Isolani Francesco

30 Settembre 1836 - 18 Marzo 1906

Note sintetiche

Occupazione: Possidente/Proprietario

Scheda

Francesco Isolani nacque il 30 settembre 1836 da Gaetano e Luigia Rusconi, si laureò in Legge nel 1859, e il 14 novembre 1864 sposò Letizia di Angelo Tattini e Carolina Pepoli. Le commemorazioni ufficiali che si fecero dopo la sua morte (dall’Avv. Cav. Leonida Carpi per la Banca Popolare di Credito, dal conte Francesco Cavazza nell’assemblea delle Congregazioni Consorziali dei Circondari di Scolo, dal sindaco Giuseppe Tanari in Consiglio Comunale) sottolinearono tutte l’attività, la diligenza, l’onestà con cui Francesco Isolani svolse piccoli e grandi incarichi nella vita pubblica bolognese. “Si occupò con uguale cura, con uguale assiduità delle più piccole come delle più grandi fra le svariatissime aziende cui venne man mano preposto”, dice il conte Cavazza, e Leonida Carpi ribadisce che “lungo, troppo lungo sarebbe annoverare quanti e quali furono i pubblici uffici da lui coperti, dai più modesti ai più elevati”. E precisa che “da un lato lo vediamo Assessore o Sindaco in piccoli Comuni, Presidente di non poche Società a scopo di beneficenza o di mutuo soccorso, e dall’altro lo vediamo Consigliere provinciale e Consigliere comunale a Bologna per oltre trent’anni, la massima parte trascorsi in qualità di Assessore in tempi fortunosi nei quali l’Azienda Comunale traversava una fase di continue innovazioni, [...] lo vediamo due volte Deputato al Parlamento nazionale, eletto a scrutinio uninominale nella 13a e 14a legislatura a rappresentare il 2° Collegio di Bologna, e una terza volta eletto a scrutinio di lista cogli on.li Codronchi e colonnello Inviti a rappresentare il 2° Collegio della Provincia. Lo vediamo anche Presidente della Sezione bolognese della Croce Rossa. E in altra sfera di attività lo vediamo Presidente della Società anonima per la Filatura della canapa in Bologna indi della Società Reale Grandine della quale era stato coraggioso e attivissimo promotore”.

Come membro, poi, della Congregazione del IV e del VII Circondario degli Scoli (rispettivamente dal 1881 e dal 1887), acquistò ammirevole competenza in materia idraulica, dando grande opera nel promuovere la soluzione del grave problema della bonifica renana. Ma, infine, “dove l’Isolani eccelse fu nelle Amministrazioni di due fra le più importanti istituzioni cittadine: il Corpo amministrativo degli Spedali e della Banca Popolare”. Gli interventi più importanti da lui promossi durante i 32 anni (dal 1874) di presidenza dell’Amministrazione degli ospedali furono la trasformazione dell’Ospedale Sant’Orsola da ricovero per celtici e dementi a istituto clinico; il riordinamento e rammodernamento delle cliniche stesse; lo sventramento delle fatiscenti case popolari fra via Clavature e via Orefici per far posto al mercato coperto (“con decoro grande della città e vantaggio degli Spedali stessi, che quintuplicarono il reddito delle loro proprietà”); e l’istituzione della Cassa pensioni per i dipendenti ospedalieri. Della Banca Popolare fu presidente dal 1884 (alla morte di Paolo Silvani), e per opera sua, fra l’altro, fu adottato un nuovo statuto, fu istituito il Consorzio Agrario, fu appoggiata la fondazione delle Case Popolari, furono promossi un convegno nazionale delle Banche Popolari e la partecipazione alla Esposizione di Torino del 1898. Dal matrimonio con Letizia Tattini nacquero cinque figli, tre dei quali (Gualtiero, Lodovico e Luisa) morirono bambini, Carolina restò nubile e Gualtiero, nato nel 1881, continuò la famiglia sposando Camilla Beccadelli Grimaldi. Stimato per essere sempre stato animato “da un sentimento di dovere, di quel dovere che, da degno discendente di un’illustre prosapia, sentiva particolarmente incombere a chi è favorito dalla sorte di una condizione agiata ed elevata: il dovere di adoperarsi per il pubblico bene”, morì il 18 marzo 1906, e il suo funerale risultò spontaneamente solenne, “non per apparato di vane pompe, ma per l’intervento spontaneo di tanta parte della cittadinanza”.

Silvia Benati

Bibliografia: Leonida Carpi, Discorso commemorativo, in In memoria del conte Dottor Commendatore Francesco Isolani Lupari, Bologna, Stab. Poligrafico..., 1907; Congregazione Consorziale de’ Circondari di Scolo . In morte del conte commendatore Francesco Isolani, Discorso letto dal conte Francesco Cavazza nell’assemblea delle Congregazioni Consorziali dei Circondari di Scolo, convocata nella residenza delle medesime, in via de’ Poeti n. 8, per commemorare il compianto collega conte comm. dott. Francesco Isolani, 27 marzo 1906, Bologna, tip. Tomasoni e Albertazzi, 1906; Iperbole, Storia Amministrativa (www.comune.bologna.it/storiaamministrativa/people)

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