Santo Stefano

Santo Stefano

via Santo Stefano

Scheda

Da piazza della Mercanzia a piazza di Porta Santo Stefano.
Prima documentazione dell'odonimo: 1199 (Strata Sancti Stephani).


Questa via, documentata già nel XII secolo come Strata Sancti Stephani, fu sempre chiamata anticamente Strada (o Stra') Santo Stefano, o anche, più semplicemente, Strada Stefano (in lingua bolognese: Stràsteven).

Le lapidette della riforma napoleonica del 1801 formalizzarono Strada Santo Stefano, nome che rimase fino alla riforma toponomastica del 1873-78, durante la quale fu proposto nel 1875 l'odonimo via Ulisse Aldrovandi, per poi ripiegare (fortunatamente) nel 1877 sull'attuale via Santo Stefano.

Comunemente a Bologna si indica con l'odonimo piazza Santo Stefano lo slargo di via Santo Stefano davanti al gruppo stefaniano delle Sette Chiese.
Questa piazza fu ufficializzata nel 1801, con il nome di piazza di Santo Stefano, per poi scomparire con la riforma toponomastica del 1873-78 con la quale piazza di Santo Stefano e Strada Santo Stefano furono inglobate nell'unica via Santo Stefano.

Dove oggi via Farini confluisce in via Santo Stefano, vi era un'isola costituita dalla chiesetta di Santa Tecla, che formava una corta via detta Valle di Giosafat (documentata dal XVI secolo).
La via Valle di Giosafat fu chiamata anche via di Santa Tecla. Valle di Giosafat in realtà era il nome con cui veniva comunemente chiamata una cappelletta contenente una croce dedicata a Santa Veronica, contigua alla chiesa. Il nome Valle di Giosafat rientra nella ricostruzione gerosolimitana del complesso di Santo Stefano e del vicino San Giovanni in Monte.
L'isola con la chiesa e la cappelletta fu demolita nel 1798.

Come è evidente, fu l'antichissimo complesso abbaziale di Santo Stefano a dare il nome alla via.
Una curiosità su questo complesso abbaziale: delle sette chiese che compongono il complesso di Santo Stefano, (la chiesa del Crocifisso o di San Pietro, la chiesa di San Giovanni Evangelista, la chiesa dei Confessi, la chiesa di San Vitale ed Agricola, la chiesa del Santo Sepolcro, la chiesa dell'Atrio e la chiesa della Santissima Trinità) nessuna è dedicata al protomartire Santo Stefano.

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Bibliografia
Cose notabili della città di Bologna ossia Storia cronologica de' suoi stabili sacri, pubblici e privati
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1868 Bologna
Bologna in pianta città del Papa
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1692 Bologna
Città di Bologna posta in pianta in esatta misura con la distinzione de portici che sono in essa. Instituto delle Scienze. Studio pubblico.
Benedetto XIV (dedicatario); Monari Gregorio (dis.); Scarselli Antonio Alessandro (inc.)
1745 Bologna
Contributo onomastico alla corografia di Bologna antica
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Bologna Comune di Bologna
Degli uomini illustri cui sono intitolate le piazze e le vie della citta di Bologna : notizie storiche e cenni biografici
Innocenzo Lipparini
1875 Bologna Società tipografica dei compositori
Indicatore bolognese riferibile a ciascun edifizio componente la città : compilazione a vantaggio de' forestieri e a comodo di qualunque persona
Sebastiano Gaetano Giovannini
1854 Bologna
Nomi delle strade, vie, borghi, et vicoli, che sono nella citta di Bologna
Giovanni Niccolò Pasquali Alidosi
1624 Bologna
Nomi et cognomi di tutte le strade, contrade et borghi di Bologna
Giovanni Zanti
1583 Bologna Rist. anast Bologna : Grafis
Origine delle Porte, Strade, Borghi Contrade, Vie, Viazzoli, Piazzole, Salicate, Piazze, e Trebbi dell'Illustrissima Città di Bologna con i loro Nomi, Pronomi, e Cognomi
Camillo Scaligeri della Fratta (pseudonimo di Adriano Banchieri)
1635 Bologna Clemente Ferroni
Origine di Bologna (www.originebologna.com)
Carlo Pelagalli
2015 Bologna Sito web
Origine di Bologna. Mappa di Bologna
Costantino Aretusi
1636 Bologna
Origine di tutte le strade, sotterranei e luoghi riguardevoli della citta di Bologna
Ciro Lasarolla [i.e. Carlo Salaroli]
1743 Bologna
Tontina mista o sia Progetto per illuminare la citta di Bologna
AAVV
1762 Bologna Sassi successore del Benacci
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