Corazza | macchine automatiche

1953 | oggi

Scheda

Nel 1936 Natalino Corazza (1918-1975) aveva iniziato a lavorare come meccanico all’A.C.M.A., grazie alla preparazione acquisita nelle Scuole di Avviamento e nei Corsi serali dell’Aldini-Valeriani. Dopo aver lasciato l’Azienda, nel 1948, aveva svolto l’attività di riparatore, quindi fondato, nel 1953, le Officine Meccaniche Corazza in società con la moglie Maria Toschi, la quale ne coordinava il settore vendite. La specializzazione produttiva della Corazza era costituita dalle macchine per dadi da brodo, modificate, rispetto a quelle allora in uso, con l’introduzione di sistemi meccanici di dosatura ed incarto del prodotto. Con questa soluzione aveva vinto la concorrenza straniera e si era imposta sul mercato internazionale. Alla morte del fondatore Maria Toschi Corazza aveva assunto la direzione complessiva dell’Azienda, poi proseguita con la collaborazione della figlia Valeria. Dopo aver fatto parte del Gruppo Morningside, la Corazza è dal 2010 nel Gruppo IMA, con un ruolo immutato di leader nella costruzione di macchine confezionatrici di dadi da brodo, formaggi fusi, burro ed altri prodotti.

Antonio Campigotto

Testo tratto da "La Ruota e l’Incudine la memoria dell’Industria Meccanica bolognese in Certosa", Minerva, 2016

Leggi tutto

Eventi

Vedi anche

Documenti
Musei dell’Industria di Bologna
Tipo: PDF Dimensione: 274.97 Kb

Scoprire i Musei che illustrano l’evoluzione delle tecnologie meccaniche ed elettroniche. Una sintesi della storia attraverso il lavoro ed il sapere di generazioni.

Industrie Bolognesi
Tipo: PDF Dimensione: 87.39 Kb

Delle principali industrie del Bolognesi - Delle fonderie ed officine meccaniche. Di Federico Amici, in 'Enciclopedia Contemporanea', Fano, 1856.