Turrini Raffaele

Turrini Raffaele detto/a Franchi

4 settembre 1927 - [?]

Note sintetiche

Titolo di studio: Licenza elementare
Occupazione: Meccanico

Riconoscimenti

  • Partigiana/o (10 settembre 1943 - 21 aprile 1945)

Scheda

Raffaele Turrini, «Franchi», da Guerrino e Amalia Comastri; nato il 4 settembre 1927 a Sala Bolognese. Nel 1943 residente a Calderara di Reno. Licenza elementare. Meccanico.
Pur giovanissimo, aderì all'organizzazione comunsita subito dopo il 25 luglio 1943 e dopo l’8 settembre 1943 si unì ai primi gruppi clandestini che operarono recuperi di armi e sabotaggio.
Il 5 aprile 1944 fu ferito, assieme al fratello Ruggero , dai fascisti ed interrogato e percosso per più giorni; venne poi trasferito nel carcere minorile di Bologna.
Il 20 maggio 1944 - come si legge in una comunicazione della Questura di Bologna al podestà di Calderara di Reno, del 5 agosto 1944 - «dal Tribunale speciale è stato condannato... alla pena di mesi 4 di reclusione per propaganda sovversiva». Restò in carcere fino al 5 agosto 1944.
Liberato, continuò la sua attività clandestina nei gruppi SAP.
Nell'autunno 1944 venne designato commissario politico di un gruppo di sappisti e, successivamente, responsabile delFdG di Calderara di Reno e in rappresentanza di questo, quale componente del CLNATO.
Il fratello Ruggero cadde nella Resistenza. 
Riconosciuto partigiano nel battaglione Armaroli della 63a brigata Bolero Garibaldi con il grado di tenente dal 10 settembre 1943 alla Liberazione.
Ha scritto Un «minorenne» nella lotta, in Cronache dell'antifascismo e della resistenza a Calderara di Reno, Bologna, 1977. ' [AR]

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