Stallatici

Stallatici

Vicolo Stallatici (vicolo scomparso)

Scheda

Fino al XVIII secolo per Stallatici si intendeva un insieme di vicoli che attraversavano l'isola circondata dalle vie: Ugo Bassi (già via dei Vetturini), Giacomo Venezian (già piazzola del Carbone), IV Novembre (già via delle Asse) e Cesare Battisti (già via Imperiale di S. Prospero).

Questi vicoli scomparvero con gli sventramenti iniziati nel 1927 per allargare via Ugo Bassi e che cambiarono completamente l’assetto viario di questa zona.
Vi erano 5 vicoli all'interno di quest'isola. Un primo vicolo andava dalla via dei Vetturini, costeggiando il lato di ponente dell’antico palazzo della Zecca, ad un secondo vicolo che proseguendo ad est aveva esito sulla piazzola del Carbone (via Giacomo Venezian), mentre ad ovest si raccordava con un terzo vicolo che proseguiva in direzione sud ovest fino ad un crociale. Da questo crociale partiva verso est un quarto vicolo, parallelo al secondo e che, come questo, aveva esito nella piazzola del Carbone, ed un quinto vicolo che, fino al terzo decennio del XIX secolo, aveva esito nella via Imperiale di San Prospero (via Cesare Battisti). Il terzo vicolo, dal crociale sopra descritto, fino all’inizio del XIX secolo proseguiva in direzione sud ovest per avere anch’esso esito nella via Imperiale di San Prospero non lontano dall’angolo con via delle Asse (via IV Novembre).

La riforma toponomastica napoleonica ufficializzò i nomi dei primi quattro vicoli con l'unico odonimo Stallatici.
Il quinto vicolo venne ignorato da questa riforma, anche se era usualmente chiamato Borghettino di San Prospero, denominazione motivata dal fatto che costeggiava la chiesa scomparsa di San Prospero.

Con la riforma toponomastica del 1873-78 il primo vicolo divenne, via della Zecca (con percorso non coincidente con quello dell’attuale via della Zecca).
L’unione del secondo, terzo e quarto vicolo divenne semplicemente vicolo Stallatici. Curiosamente, quindi, questo vicolo partiva dalla piazzola del Carbone per rientrarvi.
Il quinto vicolo fu chiuso prima del 1840.

Il percorso del quarto vicolo più o meno seguiva le attuali vie Francesco Rismondo e dei Terribilia.
Del terzo vicolo è rimasta traccia nel percorso di via Giovanni Livraghi.

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Luoghi

Eventi

Bibliografia
Cose notabili della città di Bologna ossia Storia cronologica de' suoi stabili sacri, pubblici e privati
Guidicini G.
1868 Bologna Tipografia Scimmie di G. Vitali
Origine di Bologna (www.originebologna.com)
Carlo Pelagalli
2015 Bologna Sito web
Origine di Bologna. Mappa di Bologna
Costantino Aretusi
1636 Bologna
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