Pirazzoli Anita detto/a Libera

24 giugno 1923 - [?]

Note sintetiche

Titolo di studio: Licenza avviamento professionale
Occupazione: Infermiere

Riconoscimenti

  • Partigiana/o (30 luglio 1944 - 14 aprile 1945)

Scheda

Anita Pirazzoli, «Libera», da Giacomo e Beatrice Musi; nata il 24 giugno 1923 a Imola; ivi residente nel 1943. Licenza di avviamento professionale. Infermiera.
Militò nella brigata SAP Imola.
Staffetta di Ezio Serantoni, operò nella zona di Cantalupo e Sasso Morelli. Ebbe inoltre l'incarico di preparare le riunioni di Nella Baroncini per le donne residenti nella zona. Le venne affidato l'incarico di assistere i partigiani feriti. Si occupò di Novello Grandi ferito ad un braccio il 28 agosto 1944.
Dopo avere ottenuto dal dott. Agostino Mongardi i medicinali, data la gravita della ferita, chiese al prof. Sandrini di ricoverare Grandi nell'ospedale per le cure adeguate, il quale in cambio le chiese di prestare la sua opera al Pronto soccorso.
In accordo con Serantoni, oltre al suo lavoro di staffetta, incominciò a lavorare presso l'ospedale. Durante il ricovero di Mafalda Casadio, moglie di Nicola Andalò, intervenne prontamente portandole via per tempo il cappotto pieno di stampa clandestina. Il fratello Bruno cadde nella Resistenza.
Riconosciuta partigiana dal 30 luglio 1944 al 14 aprile 1945. [AQ]

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