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Il famoso congresso de' Triumviri

1839

Schede

Unica opera presentata al Concorso, col motto “Si dementes esse volumnus numquam deerunt bella vilia”. La motivazione così suona: “ha la commissione trovata bene immaginata la composizione e bene espressi il sentimento ne’ tre grandi personaggi, ne’ quali scorgesi la tema che hanno, l’uno dell’altro; vera intelligenza anatomica altresì ha ravvisata nelle parti nude, buon partito di pieghe e buon colorito. Solo ha notato qualche piccola scorrezione nel disegno, e non molta prospettiva aerea”. E’ evidente come la posa recuperi atteggiamenti e ritmi propri del neoclassico. Lo stereotipo retorico ritorna riciclato in un ambiente artistico che non ha moltissimo da dire e che soprattutto è incapace di creare nuovi moduli. Nonostante ciò il risultato raggiunto dal giovane Asioli in questa tela si mantiene ad un livello piuttosto alto. (Testo tratto da 'I Concorsi Curlandesi', 1980)

Luigi Asioli (Correggio, 16 dicembre 1817 – Modena, 15 agosto 1877), Il famoso congresso de' Triumviri Ottaviano, Marcantonio, e Lepido nell'isoletta in vicinanza al torrente Lavino, 1839. Olio su tela, cm. 104 x 142. Bologna, MAMbo, Collezioni Storiche.