Molinella, (BO)

Molinella, (BO)

1943 | 1945

Scheda

LA RESISTENZA NEL MOLINELLESE
La Resistenza nel molinellese risorge nel 1943 in continuità con quella stoica, eroica e non violenta opposta al fascismo nel periodo 1922-26. Sono infatti gli stessi leader del movimento cooperativo, sindacale e socialista (G. Bentivogli, P.Fabbri, A.Calzolari, E.Minghetti, G.Pilati ecc.), unitamente ai giovani capi partigiani della Brigata “G.Matteotti-O.Bonvicini” (W.Verri, A.Martoni, A.Neri, ecc.), animati dagli stessi ideali di giustizia sociale e libertà, a rigenerarla, ad alimentarla e a portarla alla vittoria grazie principalmente al sostegno fornito dai contadini, dalle compagne staffette e da una capillare rete di collaboratori inseriti nei vari gangli della comunità locale.

Il Giudizio storico non può cambiare
Su fascismo e antifascismo non si può essere neutrali. Di fronte a certi errori ed orrori di un regime dittatoriale e di una guerra assurda, condannati senza appello dalla storia, ribadiamo la nostra posizione di sempre.
Torti e ragioni, secondo noi, restano quelli di un regime illiberale, dell’entrata in guerra senza alcun motivo con conseguente carneficina, dell’occupazione nazista del nostro Paese, delle leggi razziali con conseguente persecuzione degli ebrei, dell’avventura coloniale e delle violenze, sofferenze, persecuzioni e privazioni fisiche e morali patite dagli italiani democratici e antifascisti. Certamente c’è stata anche guerra civile, con due Italie che si sono fronteggiate e duramente combattute: una sotto l’egida tedesca(la Repubblica di Salò), l’altra per il ritorno della libertà e della democrazia, schierata a fianco delle forze Alleate.
La linea di demarcazione tra questi due schieramenti e concezioni ideali resta pertanto netta. Ecco perchè non siamo d’accordo con certi “revisionismi”, certe “riabilitazioni di personaggi”e certe reciproche legittimazioni che ogni tanto qualcuno tenta di rimettere in circolo.
Niente più odio e rancori. Questo è giusto. Ma senza dimenticare torti e ragioni, senza mettere sullo stesso piano vincitori (ai quali va tutto il nostro sostegno ideale) e vinti(che umanamente meritano il nostro rispetto).
I Partigiani della Brg. ”Matteotti-Bonvicini” di Molinella

Testi curati da Giorgio Golinelli


“La popolazione del Comune di Molinella, nota per la sua tempra morale e per la ferma e decisa opposizione alla tracotanza nazifascista, dava vita ad una lotta di Resistenza attiva e coraggiosa, dando un valido e costante sostegno alle forze partigiane e fornendo il suo notevole contributo di combattenti, di sangue, di sofferenze e di distruzione”.
Molinella, 9 settembre 1943 – 21 aprile 1945.
Con questa motivazione il Presidente della Repubblica ha conferito al Comune di Molinella, la medaglia di bronzo al valor militare.

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Documenti
Antifascismo e lotta di Liberazione
Tipo: PDF Dimensione: 17.01 Mb

Luigi Arbizzani, Antifascismo e lotta di Liberazione nel bolognese Comune per Comune, Bologna, ANPI, 1998

L'Antifascismo nel molinellese
Tipo: PDF Dimensione: 1.26 Mb
Luciano Bergonzini, La Resistenza a Bologna - Testimonianze e documenti volume I° - Istituto per la storia di Bologna, 1967