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I fiori del silenzio

2008 | 2010

Schede

In tre diversi periodi l'Ufficio Olandese dei Fiori ha potuto interpretare alcuni dei più suggestivi monumenti presenti nella Certosa di Bologna: in occasione di TanExpo - la fiera dedicata al settore funerario - e la 'Settimana alla Scoperta dei cimiteri europei' promossa dall'ASCE - Association of Significant Cemeteries in Europe. Nel marzo 2008 sono stati coinvolti tre floral design internazionali: Marc Mingnon, francese; Pieter Landam, olandese e Mario Claudio Bertuccio, italiano. Sono intervenuti con il proprio senso estetico e con la naturale bellezza dei fiori sui monumenti, volendo creare particolari sensazioni, sfuggendo al classico stereotipo del mazzolino di fiori come omaggio al defunto. Con questo intervento i tre floral design si sono fatti promotori di un'avanguardia che traccia alternative e nuove direzioni nell'omaggio floreale ai propri cari, in un campo che spesso è vittima di stereotipi anche da parte degli stessi operatori. Nelle varie occasioni gli allestimenti hanno voluto far apprezzare oltre venti significativi monumenti della Certosa di Bologna, lungo un itinerario che partendo dal neoclassico arriva alle avanguardie razionaliste del XX secolo. Tra le opere inserite nel percorso si segnalano quelle realizzate da Giovanni Putti, Vincenzo Vela ed Ercole Drei. Nel 2010 si è aggiunta anche una installazione nel Chiostro della Chiesa di San Girolamo con statue raffiguranti diverse rappresentazioni della Madonna fornite da Caggiati, Pilla e Vezzani, prestigiose aziende italiane di Arte Funeraria.

Mario Claudio Bertuccio ha affermato come i fiori siano piante che ci "accompagnano in qualsiasi momento della nostra vita e possono regalare colore e speranza anche nelle giornate più tristi. Le decorazioni floreali non si esauriscono certamente al momento del funerale, anzi assumono un ruolo preponderante anche nell'ornamento dei luoghi di sepoltura, loculi, tombe o cappelle gentilizie che siano. Abbiamo dimostrato come i fiori possono essere usati per decorare statue e monumenti in modo più originale rispetto a quello suggerito dalla tradizione: una visione romantica, densa di forti emozioni legate alle valenze comunicative degli elementi floreali abbinate alla silenziosa presenza di sculture dall'indescrivibile bellezza. Sono immagini che inducono a vivere le decorazioni in modo più individuale e personale, slegato da concetti storici predefiniti e in armonia con lo spirito moderno dei nostri tempi". Le iniziative si sono svolte nel 2008 in collaborazione con Hera - Servizi Funerari e l'ufficio Nuove istituzioni Museali del Comune di Bologna e nel 2010 grazie al Museo civico del Risorgimento, che dal 2009 è divenuto il referente del progetto di valorizzaione del cimitero.

Nel 2020 in occasione di Arte Fiera a diversi artisti è stato chiesto un tema che gli stia a cuore. Eva Marisaldi, visual artist protagonista alla Fiera con l'opera Welcome, ha ricordato i Fiori del Silenzio del 2008: "I remember a series of works by Dutch designers at the Certosa Monumental Cemetery in 2008. The works were created only with fresh flowers, and the effect, in such a cold place, was deeply emotional. (You are also invited to see the 200-year-old cypress in the First World War Memorial: beautiful! overwhelming! alive!)."