Decok Giovanni Battista

1769 - 3 maggio 1852

Note sintetiche

Scheda

Giovanni Battista Decok, belga, nato attorno al 1769 a Bruxelles da Giovanni e da Maria Nogora, era venuto a Bologna per studiare Legge nella nostra Università, ospite del collegio dei Fiamminghi, i cui archivi lo registrano entrato nel 1792 (ma con il nome di Jean-Raphaël De Cock). Rosalia Lodi, vedova dell’avvocato Ignazio Magnani, morendo nel 1820 lo lasciò erede di tutte le sue sostanze, fra cui le case ai nn. 989 e 990 della via Larga di San Domenico (ora via Marsili 9-11), entrambe appartenute ai Magnani originari di Villa d'Ajano (Guidicini, Cose Not., II, p. 13). Nell’Almanacco 1830 (p. 117) Giovanni Battista Decok figura come procuratore esercente presso la Pretura di Bologna. L’iscrizione tombale lo loda come uomo di enciclopedica erudizione e appassionato bibliofilo. Morì il 3 maggio 1852, per apoplessia, nella casa ereditata da Rosalia Lodi (foglio sepolcrale C 41 n. 4076). Lasciò a sua volta erede Maria Boldini moglie di Antonio Graziani.

Silvia Benati

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Bibliografia
Almanacco Civile della Bolognese Provincia per l’anno 1830
Almanacco
1830 Bologna
Cose notabili della città di Bologna ossia Storia cronologica de' suoi stabili sacri, pubblici e privati
Guidicini G.
1868 Bologna
Fogli sepolcrali, anni 1800 - 1899
Fogli sepolcrali
1899
Libri in Collegio. Jean Jacobs e il Collegio dei Fiamminghi in Bologna tra passato e presente
AA.VV.
1995 Bologna-Bruxelles