Cimitero di guerra polacco

Cimitero di guerra polacco

Scheda

Dopo aver preso parte a numerose battaglie e alla liberazione delle città della Romagna, i soldati polacchi furono i primi militari alleati ad entrare a Bologna il 21 aprile 1945 dal lato di porta Mazzini, cioè dalla via Emilia di Levante.
È appunto sul prolungamento di questa via, ai confini con il Comune di San Lazzaro di Savena, che si affaccia il cimitero di guerra polacco di Bologna. Con le sue 1418 tombe è il più grande dei quattro cimiteri destinati alla sepoltura dei soldati polacchi caduti durante le operazioni militari in Italia negli anni della Seconda guerra mondiale. Accoglie le spoglie mortali dei militari che caddero combattendo per la liberazione della città emiliana.
Il contributo dato dai soldati polacchi alla liberazione di Bologna è ricordato con attenzione dal Comune e dai cittadini: lo testimonia il monumento dedicato al generale Waldislaw Anders (foto 28-35) che diede vita al 2° corpo militare polacco impegnato accanto agli angloamericani nella campagna d’Italia.
Ad Anders è stata conferita la cittadinanza onoraria di Bologna e gli è stato intitolato il parco di viale Felsina dove è collocato il monumento a lui dedicato.

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Korpus Polski i wyzwolenie Emilii Romanii
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2. Korpus Polski i wyzwolenie Emilii Romanii. Approfondimento in lingua polacca sul fondamentale contributo dell'esercito polacco alla liberazione di Bologna. Konsulat Generalny RP w Mediolanie. Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano 

Polish 2nd Corps and the liberation of Emilia Romagna
Tipo: PDF Dimensione: 92.42 Kb
Approfondimento in lingua inglese sul fondamentale contributo dell'esercito polacco alla liberazione di Bologna
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