Castel del Rio, (BO)

Castel del Rio, (BO)

1796 | 1918

Scheda

Castel del Rio sorge lungo la valle del Santerno, tra Imola e Firenzuola, ai piedi dell'Appennino bolognese e al confine con la Toscana. Sorse nel medioevo con il nome di Massa di Sant'Ambrogio e fece parte delle terre di Matilde di Canossa; dopo un contenzioso con la Chiesa, fu assegnato dall'imperatore Ottone IV alla famiglia degli Alidosi, che da quel momento in avanti sarà legata alla storia del paese. Dopo la loro cacciata ad opera dei ghibellini gli Alidosi presero residenza presso il Castrum Rivi, l'attuale Castel del Rio e da lì finanziarono grandi opere urbanistiche come la costruzione di Palazzo Alidosi, a opera del Bramante, e il ponte Alidosi. Nel XVII secolo l'area tornò sotto il controllo dello Stato Pontificio e vi rimase fino al passaggio al Regno d'Italia. Dal 1859 venne accorpato alla provincia di Ravenna e solo nel 1884 passò alla provincia di Bologna, insieme a Tossignano e Fontanelice, altri comuni della valle del Santerno compresi nel circondario di Imola. Nel corso degli anni '80 del XIX secolo a Castel del Rio fu costruita la strada che collegava il comune ai centri limitrofi; si discusse a lungo sulla costruzione di una ferrovia Imola-Pontassieve, che fungesse da valico appenninico e passasse per Castel del Rio; tuttavia le difficoltà economiche e infine il cambio di guardia nell'amministrazione dell'area, passata dalla destra storica alla sinistra, fece spostare la scelta sulla realizzazione di una linea Faenza-Firenze, lasciando un progetto di tramvia secondaria da Imola a Castel del Rio. Nello stesso periodo si decise di restaurare Palazzo Alidosi: il torrione sud-est divenne sede degli uffici comunali; i fabbricati posti tra i vari torrioni, dopo il restauro, furono adibiti a caserma dei RR. Carabinieri. A cavallo tra i due secoli furono restaurati anche gli edifici ecclesiastici ed il campanile.

Castel del Rio partecipò agli eventi della Grande Guerra, e dei suoi abitanti, che al 1911 erano 3.429, 72 non tornarono dal fronte. A loro memoria il comune pose una targa commemorativa presso il Santuario della Beata Vergine del Sudore. A Castel del Rio, inoltre, è presente il Museo della Guerra-Linea Gotica, che, sebbene si occupi principalmente della Seconda Guerra Mondiale, conserva anche molto materiale riguardante la Prima.

Fonte: G. F. Cortini, Storia di Castel del Rio. Dalle origini all'anno 1932, Imola, Santerno edizioni, 1933; 
www.museodellaguerradicasteldelrio.it

Leggi tutto

Luoghi

Eventi

Persone

Sono nati in questo luogo

74 biografie:

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z 0-9 TUTTI

Morti in questo luogo

Risiedevano in questo luogo

71 biografie:

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z 0-9 TUTTI
Apri mappa