Azzarita, Manfredi

Azzarita, Manfredi

Piazza Manfredi Azzarita

Scheda

Tra via Riva di Reno, dalla rotonda con via Ugo Lenzi, e via Luigi Calori, alla rotonda con via Giorgio Ercolani.
Delib. cons. 8 settembre 1956.

Questa è una pianta di recente apertura, inaugurata nel 1956.
Piazza Manfredi Azzarita sorse nella zona retrostante l'antico Ospedale Maggiore su via Riva di Reno. Questa era zona aperta con parecchi orti e campi, attraversati da canalette derivate dal Canale di Reno, e con poche case. Una sola strada tagliava da est a ovest il luogo occupato da piazza Manfredi Azzarita: si diramava da via delle Lame e si dirigeva verso le mura tra porta San Felice e porta Lame. Questa via era via Carrara, rimaneggiata tra le due guerre, in seguito alla ristrutturazione della viabiità cittadina che portò la creazione di nuove strade (via Giovanni Brugnoli, via Luigi Calori, via Gian Domenico Cassini - che poi diventerà via Libero Battistelli) e scomparsa definitivamente con l'apertura di Piazza Manfredi Azzarita.

Via Carrara era via antichissima, già presente come Carara nei documenti del XIII secolo.
Era una strada sterrata, quasi un sentiero. Fu comunque ufficializzata dalla riforma toponomastica napoleonica e confermata da quella postunitaria del 1873-78 che però la declassò a vicolo Carrara.
Abbastanza intuitivo il significato legato al passaggio di carri.

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Luoghi

Bibliografia
Cose notabili della città di Bologna ossia Storia cronologica de' suoi stabili sacri, pubblici e privati
Guidicini G.
1868 Bologna
Città di Bologna posta in pianta in esatta misura con la distinzione de portici che sono in essa. Instituto delle Scienze. Studio pubblico.
Benedetto XIV (dedicatario); Monari Gregorio (dis.); Scarselli Antonio Alessandro (inc.)
1745 Bologna
Nomi et cognomi di tutte le strade, contrade et borghi di Bologna
Giovanni Zanti
1583 Bologna Rist. anast Bologna : Grafis
Origine di Bologna (www.originebologna.com)
Carlo Pelagalli
2015 Bologna Sito web
Tontina mista o sia Progetto per illuminare la citta di Bologna
AAVV
1762 Bologna Sassi successore del Benacci
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