Zambeccari Francesco

Zambeccari Francesco

1752 - 1812

Note sintetiche

Scheda

Francesco Zambeccari, figlio del senatore Giacomo, aveva studiato a Parma nel Collegio dei Nobili, arruolandosi poi nel Corpo Reale delle Guardie in Spagna e, infine, nella marina spagnola. Combattè contro i pirati ma, insofferente di ogni disciplina, e a causa di una denuncia presso il Tribunale dell’Inquisizione, abbandonò il paese. Riparato a Parigi e poi a Londra, aveva assistito nel 1783 ai primi voli dei fratelli Montgolfier, appassionandosi al volo a tal punto da ripetere, pochi mesi dopo, quegli arrischiati esperimenti. Arruolatosi poi nella marina russa, pur di non rientrare a Bologna come avrebbe desiderato la famiglia, venne fatto prigioniero dai turchi. Dopo 27 mesi di prigionia venne liberato, grazie all’intercessione del Re di Spagna.

Rientrato finalmente a Bologna, si sposò con Diamante Negrini ed ebbe tre figli (uno di questi, Livio, ebbe un importante ruolo nel Risorgimento italiano). Vero figlio del mondo illuminista settecentesco, insofferenti dei legami di casta e delle tradizioni nobiliari, si dedicò alla redazione di testi dedicati al volo aerostatico, e ne riprese gli esperimenti. Nonostante incidenti ricorrenti, non smise mai di tentare, fino all’ultimo esperimento, quello tentato il 21 settembre 1812, che lo portò alla morte. Sepolto inizialmente nella tomba di famiglia in San Francesco, nel 1813 venne trasportato in Certosa, dove riposò sino al 1926 quando, su istanza della discendente Laura Bevilacqua Ariosti, il monumento rinascimentale dedicato ad Alessandro Zambeccari ed i resti che esso conteneva (dunque anche quelli del figlio Livio) vennero riportati, su concessione ecclesiastica speciale, nella chiesa di San Francesco.

L'opera viene ricordata nel 1847 da Savino Savini nella rivista “Il mondo illustrato – Giornale universale” di Torino: "Fra que' monumenti era notevole il magnifico di Lazzaro Casario, sculto alla memoria del valoroso patrizio Alessandro Zambeccari nel 1571, e che per la morte del conte Francesco della famiglia medesima, l'anno 1813, portato all'ex Certosa, ebbe aggiunta l'effigie dell'illustre vittima della scienza aeronautica ed una lapide colla seguente iscrizione: ALEXANDRO - ZAMBECCARIO / VIRO - PATRICIA - NOBILITATE / DVCTORI - MILITVM - TERRA - MARIQUE - CLARISSIMO / VICTORIA - RVSCELLAIA / CONIVGI - PIENTISSIMO - INCOMPARABILI / P. A. MDLXXI / ADAMANTIS - NEGRINIA - ZAMBECCARIA / ET - FILII - TRES / INFERENDVM - CVRAVERE - A - MDCCCXIII / EX - AEDE - QVAE - FVIT - FRANCISCI - ASISINATIS / EFFIGE - ET - CINERIBVS - SVPERADDITIS / FRANCISCI - IOANNIS - COM. - F. - ZAMBECCARII / SVRPRAEF. - NAVAL - IN - CLASS - HISPANIC - ET - RVTHEN. / MATHEMATICI - ET AERONAVTAE / MARITI - ET - PATRIS - CARISSIMI

Nello stesso periodico viene ricordato nella biografia di Carlo Mondini che muore nel 1803 assistendo ad una delle sue avventure aereonautiche: "Un conte Francesco Zambeccari dopo gli studi e i viaggi fatti, prese la risoluzione di aggirarsi per gli spazi celesti col favore di un proporzionato macchinamento, e dirigersi per l'aria come per l'immensa superficie del mare il pilota regola il suo naviglio. Non perdonò egli né a spese né a fatiche, né a veglie né a prove per condurre ad effetto il concepito disegno. Tutto andò a seconda de' suoi desiderii. La molteplice suppellettile occorrente all'uopo fu trasportata entro un vastissimo steccato eretto ne' pubblici giardini, luogo dato a quello spettacolo. E fu intimato che quando dall'avanzamento de' lavori conosciuta si fosse la vicinanza del tempo del volo, ne avrebbero dato segnale al pubblico gli strepiti delle artiglierie. Ma il Mondini, che amava teneramente lo Zambeccari, conoscendolo di un cuore risolutissimo, e credendo, che un tanto ardimento gli costerebbe la vita, era oppresso dalle angustie, tremava e palpitavagli il cuore. Giunte le cose al punto bramato del volatore, diedesi il promesso annunzio. E nello stesso momento in cui udissi il rimbombo del primo colpo, nel medesimo il Mondini cadde apoplettico".

Mirtide Gavelli

Cfr.: G. Maioli, Francesco Zambeccari, in M. Rosi (a cura di), Dizionario del Risorgimento Nazionale. Dalle origini a Roma capitale. I fatti e le persone, Milano, Vallardi, 1937, ad nomen; Tommaso de’ Buoi, Diario delle cose principali acadute nella città di Bologna dall’anno 1796 fino all’anno 1821, a cura di S. Benati, M. Gavelli, F. Tarozzi, Bologna, BUP, 2005, p.476-477.

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Documenti
Piccol Reno (Il)
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Il Piccol Reno - Foglio settimanale. Nn. 27 - 38, 1845 - 1846. Tipografia San Tommaso D'Aquino, Bologna

Lettura (La)
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Articoli di argomento militare. Estratti dal periodico 'La Lettura - rivista mensile del Corriere della Sera', Milano, 1905/1906

Lettura (La)
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Articoli di argomento vario: Touring Club, esplorazioni, cultura funeraria, criminologia e brigantaggio, miniere di zolfo, fusione delle campane, eloquenza, pedagogia, scultura. Estratti dal periodico 'La Lettura - rivista mensile del Corriere della Sera', Milano, 1905/1906

Cimitero Comunale di Bologna
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Cimitero Comunale di Bologna. Estratto dalla rivista “Il mondo illustrato – Giornale universale”, Torino, nn. 34, 35, 36, 38, 42, 1847. Testi di Savino Savini, trascrizione a cura di Lorena Barchetti.

Piccol Reno (Il)
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Il Piccol Reno - Foglio settimanale. 1845-1846. Tipografia San Tommaso D'Aquino, Bologna. Repertorio dei testi sulla Certosa di Bologna e di Quirico Filopanti. Trascrizioni a cura di Lorena Barchetti.