
Scheda
La cinquecentesca villa si trova alla periferia nord di Bologna, a circa due chilometri da Castel Maggiore. Fu acquistata dallo scienziato Marcello Malpighi nel 1682. Qui egli scrisse l'opera, "Anatomes plantarum", con cui si aggiudicò l'iscrizione con onore alla Reale Accademia di Londra. Alla sua morte, nel 1694, la villa cambiò spesso proprietà fino al 1762, quando Giovanni Antonio Salina la comprò e fece dipingere a tempera lo splendido soffitto nella loggia d'ingresso al piano terra. I Salina ingrandirono e arricchirono la villa con i due corpi laterali, dedicando poi particolare cura al parco, ricco di piante e fiori rari. Tra queste piante, spicca la monumentale farnia, il cui tronco supera i cinque metri di circonferenza. Attualmente il complesso è della Regione Emilia Romagna, che l'ha trasformata in una sede di convegni, studi ed eventi.
Daniela Schiavina
In collaborazione con Fondazione Cassa di risparmio di Bologna
Luoghi

Bologna nel Lungo Ottocento
1796 | 1915

Galliera
via Galliera

Eventi

Le ville di Bologna
1796 | 1939
Opere
Persone

De Maria Giacomo
Bologna, 1838

Fantuzzi Rodolfo
1832
Leonardi Vincenzo
Bologna, 7 Febbraio 1835
Marchesini Luigi
Bologna, 5 Gennaio 1882

Putti Giovanni
Bologna, 1847

Salina Agostino
14 Gennaio 1906
