Sugano Melchiorri, comandante di battaglione della Stella Rossa, in seguito comandante di distaccamento della 7a brigata GAP

Scheda

I fascisti cominciarono a mandare su delle spie e noi non ce ne accorgemmo subito. Una di queste la smascherai: era un giovane, vestito elegantissimo, che era venuto su in taxi e dentro alla valigia aveva una divisa tedesca della “Todt”. Lo scoprimmo presto e così non ci poté danneggiare e ricordo che nei risvolti della giacca aveva delle pastiglie di veleno. Ricordo anche che la divisa della “Todt” mi servì per il primo colpo gappista che feci nella corriera che andava da Vado a Rioveggio lungo la strada della Val di Setta, e dentro alla corriera c’era un’altra spia, un tal Sammarchi che aveva già contatti con Mario e Guido Musolesi e che era un milite della brigata nera. Io entrai nella corriera vestito da tedesco e la spia fu premurosa a salutarmi come camerata, ma presto finì la sua vita. [RB3]
Note
1
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