Santa Maria in Duno (Eccidio di)

Eccidio 29 Aprile 1921

Scheda

La sera del 29.4.1921 nella sede del circolo socialista di Santa Maria in Duno (Bentivoglio) si riunirono una settantina di mezzadri per esaminare il contenuto e il modo d’applicazione del Concordato Paglia-Calda. Oratori della sera erano Roberto Pondrelli* dirigente della Federterra e Celso Poli* della CCdL.
Ad un tratto fecero irruzione nella sala numerosi fascisti armati e mascherati. Dopo avere gridato più volte «Mussolini a noi!», cominciarono a sparare sui presenti. Amedeo Lipparini, capolega dei mezzadri di Santa Maria in Duno, morì per un colpo alla schiena.
Restarono feriti Mario Degli Esposti, Armando Mengoli, Ernesto Mingardi, Roberto Pondrelli, Filippo Tartarini, Giuseppe Tugnoli, Ernesto Zanarini e Raffaele Zanarini.
Sul luogo dell’eccidio fu murata una lapide con questa scritta: «XXIX. IV. MCMXXI/ a Santa Maria in Duno/ nel Circolo operaio/ cadeva per mano di mascherati sicari/ Amedeo Lipparini/ d’anni 40/ Lavoratori/ il sangue del fratello invendicato/ sia infamia alla classe borghese/ ammonimento al proletariato». Rimossa all’avvento della dittatura e conservata dalla famiglia, nel 1961 la lapide fu collocata sulla facciata della Casa del popolo. [O]

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