Vignoli Armando detto/a Pezzi

24 giugno 1922 - [?]

Note sintetiche

Titolo di studio: Licenza elementare
Occupazione: Operaio/a

Riconoscimenti

  • Partigiana/o (16 ottobre 1943 - 21 aprile 1945)

Scheda

Armando Vignoli, «Pezzi», da Odoviglio e Maria Guazzaloca; nato il 24 giugno 1922 a Bologna. Nel 1943 residente ad Anzola Emilia. Licenza elementare. Operaio alla Weber.
Prestò servizio militare nei carristi a Udine dal gennaio 1942 all'8 settembre 1943 con il grado di caporale maggiore.
Di famiglia antifascista, fu tra gli organizzatori e i dirigenti delle prime squadre armate sorte ad Anzola Emilia. Recatosi nel Veneto, fece parte della brg Mazzini della div Nannetti. Rimasto ferito nel settembre 1944, rientrò ad Anzola Emilia.
Militò nel dist Tarzan della 7ª brg GAP Gianni Garibaldi con funzione di commissario politico, e successivamente, passò nel btg della 63ª brg Bolero Garibaldi con funzione di commissario politico.
Fece parte del gruppo guidato da Antonio Marzocchi , che il 17 ottobre 1944 si portò verso Bologna per partecipare a quella che si riteneva l'imminente insurrezione. Dopo lo scontro nei pressi di Casteldebole (Bologna) rientrò ad Anzola Emilia per evitare la morte di altri compagni.
Dopo il rastrellamento di Amola (San Giovanni in Persiceto), si portò nella zona di Monteveglio e il 6 gennaio 1945, con la sorella Iolanda, si trasferì a Zocca (MO) affiancando l'attività partigiana della brg Matteotti Panaro della div Modena, operando nella zona di Montese (MO). Successivamente, per sfuggire al rastrellamento tedesco, con il suo gruppo si portò nella zona di Civago (RE) e, attraverso la Garfagnana, oltrepassò il fronte. Raggiunse Pescia (PT).
Riconosciuto partigiano dal 16 ottobre 1943 alla Liberazione. [AQ]. Testimonianza in "Strada Maestra", n. 1, 1990.

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