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Uccisione del segretario del fascio Eugenio Facchini

Attentato 26 gennaio 1944

Schede

La mattina del 26 gennaio 1944, alle ore 12.40, Eugenio Facchini, commissario straordinario della federazione bolognese del PFR, fu ucciso dai gappisti Bruno Pasquali e Remigio Venturoli (ma forse faceva parte del gruppo anche Ermanno Gallotti), mentre saliva le scale della "Casa dello Studente" di Via Zamboni assieme a Walter Boninsegni, uno dei suoi vice. E fu proprio il Boninsegni a reagire all'azione partigiana sparando e colpendo ad una spalla Pasquali, che riuscì ugualmente a fuggire.

All'attentato seguì la costituzione di un sedicente tribunale militare fascista che processò sommariamente dieci antifascisti che si trovavano nel carcere di San Giovanni in Monte. Il giorno dopo otto di questi furono fucilati al poligono di tiro.