Toni Teodosio

Toni Teodosio

26 marzo 1926 - 18 ottobre 1944

Note sintetiche

Causa della morte: Esecuzione
Occupazione: Bracciante

Riconoscimenti

  • Partigiana/o (15 aprile 1944 - 18 ottobre 1944)

Scheda

Teodosio Toni, «Tigre», da Venanzio e Anna Rossini; nato il 26 marzo 1926 a Faenza (RA). Nel 1943 residente a Solarolo (RA). Bracciante.
Militò nella 36ª brigata Bianconcini Garibaldi e operò sull'Appennino tosco-emiliano.
Rimase gravemente ferito negli scontri che si tennero a Santa Maria di Purocielo (Brisighella - RA), tra il 10 e il 13 ottobre 1944. Quando il grosso della brigata, sotto la pressione tedesca, dovette spostarsi verso il Forlivese, fu lasciato nella canonica della chiesa di Cavina (Fognano -RA) con altri 6 partigiani feriti e intrasportabili. Restarono con loro, per curarli, il dottor Ferruccio Terzi, lo studente in medicina Renato Moretti e gli infermieri partigiani Sergio Minozzi e Laura Guazzaloca.
Catturati dai tedeschi, furono trasferiti nell'Ospedale di Brisighella. Ebbero salva la vita perché due militari tedeschi, catturati dai partigiani, testimoniarono di essere stati trattati bene.
Quando le brigate nere di Faenza furono informate della presenza in ospedale dei partigiani feriti e dei sanitari che li curavano, fecero irruzione e li catturarono. Trasportato a Forlì, venne fucilato dopo essere stato seviziato il 18 ottobre 1944.
Riconosciuto partigiano dal 15 aprile 1944 al 18 ottobre 1944. [O]

Note

E' ricordato nel Sacrario di Piazza Nettuno.

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Ha fatto parte di

Opere

Eventi

Bibliografia
Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel bolognese (1919- 1945)
Albertazzi A., Arbizzani L., Onofri N.S.
1985 Bologna ISB