Tampieri Flavio

Tampieri Flavio detto/a Ramarro

19 aprile 1922 - 2 giugno 1944

Note sintetiche

Causa della morte: In combattimento
Occupazione: Operaio/a

Riconoscimenti

  • Partigiana/o ( 6 gennaio 1944 - 2 giugno 1944)

Scheda

Flavio Tampieri, nome di battaglia "Ramarro", da Carlo e Luigia Dalmonte; nato il 19 aprile 1922 a Bagnara di Romagna (RA). Nel 1943 residente a Bologna. Operaio.
Subito dopo l'armistizio fece parte del gruppo di giovani antifascisti che organizzarono squadre armate nella zona di Pontevecchio (Bologna). Sfuggito a un rastrellamento fascista nel marzo 1944, con altri partigiani si trasferì in provincia di Belluno ed entrò a far parte della brigata Mameli della divisione Nannetti. Operò sia nella provincia di Belluno che in quella di Trento.
Il 2 giugno 1944, mentre si trovava in una baita a Canal San Bovo (TN), con il partigiano Duilio Astri, venne circondato dai tedeschi. Dopo breve combattimento cadde, mentre il compagno di lotta si salvò.
Riconosciuto partigiano dal 6 gennaio 1944 al 2 giugno 1944.
Nel parco della piazza Piloni di Belluno il suo nome figura in una lapide con quelli di 16 partigiani bolognesi e 2 ravvennati caduti nel Veneto. [Nazario Sauro Onofri]

Note

E' sepolto nel Monumento Ossario ai Caduti Partigiani della  Certosa di Bologna ed è ricordato nel Sacrario di Piazza Nettuno.

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Ha fatto parte di

Opere

Luoghi

Bibliografia
Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel bolognese (1919- 1945)
Albertazzi A., Arbizzani L., Onofri N.S.
1985 Bologna ISB