Seghi Volfango

Seghi Volfango

21 febbraio 1926 - 30 ottobre 1944

Note sintetiche

Causa della morte: In combattimento
Occupazione: Cuoco

Riconoscimenti

  • Partigiana/o ( 1 febbraio 1944 - 30 ottobre 1944)

Scheda

Volfango Seghi, da Carlo e Desolina Barbieri; nato il 21 febbraio 1926 a Castelfranco Emilia (BO). Nel 1943 residente a Bologna. Apprendista cuoco. Militò nella 63ª brigata Bolero Garibaldi, con funzione di comandante di compagnia. Fece parte del gruppo di 20 partigiani che - dopo i duri scontri sostenuti con i tedeschi nella zona di Monte Capra, alla fine dell'ottobre 1944 - Corrado Masetti decise di condurre a Bologna, per prendere parte a quella che si riteneva l'imminente insurrezione. Giunto a Casteldebole (Bologna), la sera del 29 ottobre, il gruppo non potè guadare il fiume Reno, in piena per le forti piogge di quei giorni. Mentre si trovava in una cava di ghiaia, sulle rive del fiume, dove aveva cercato rifugio per la notte, venne circondato da forti contingenti di SS e paracadutisti tedeschi, avvertiti da una spia. Anche se non avevano alcuna speranza di salvezza, i partigiani resistettero per tutta la mattina del 30 ottobre 1944 sparando sino all'ultimo colpo. Cadde con gli altri 19 compagni con le armi in pugno. Riconosciuto partigiano dall'1 febbraio 1944 al 30 ottobre 1944. [O]

E' ricordato nel Sacrario di Piazza Nettuno a Bologna.

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Bibliografia
Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel bolognese (1919- 1945)
Albertazzi A., Arbizzani L., Onofri N.S.
1985 Bologna ISB