Equiseti Alfredo

22 ottobre 1907 - settembre 1944

Note sintetiche

Causa della morte: Disperso
Occupazione: Calzolaio

Scheda

Alfredo Equiseti, da Primo e Venusta Nassetti; nato il 22 ottobre 1907 a Monghidoro. Dal 1917 residente a Loiano. Calzolaio.
Accusato di propaganda sovversiva insieme ad Umberto Gasperini, per avere lanciato manifestini antifascisti nel maggio 1927 lungo la strada S. Ruffillo-Rastignano (Pianoro), con ordinanza del 9 giugno 1928 fu prosciolto per non luogo a procedere.
Arrestato di nuovo nel 1934, con sentenza del 5 luglio 1934 venne condannato a 2 anni di carcere dal Tribunale speciale, per costituzione del PCI, appartenenza allo stesso e propaganda in riferimento ad una vasta azione di propaganda culminata il 17 luglio 1933 con lancio di manifestini ed esposizione di bandiere rosse in diversi comuni della pianura bolognese.
Nella notte tra il 29 e il 30 settembre 1936 fu arrestato a Bologna, unitamente ad altre 51 persone, per organizzazione comunista e sottoscrizione a favore della repubblica spagnola. Fu ammonito.

Prese parte alla lotta di liberazione in Jugoslavia. Dichiarato disperso dopo l’8 settembre 1943. [AR]

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