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Alfonso Ragazzi

10 marzo 1896 - 11 marzo 1945

Scheda

Alfonso Ragazzi, da Aristide e Violante Boschetti; nato il 10 marzo 1896 ad Anzola Emilia; ivi residente nel 1943. 3a elementare. Mezzadro.
Militò nel btg Tarzan del dist della 7a brg GAP Gianni Garibaldi.
Antifascista, ebbe i primi contatti con Raffaele Buldini e in accordo con il fratello Aldo decise di istituire una base partigiana nel suo podere posto tra la via Emilia e la ferrovia. Per evitare sospetti ed infiltrazioni, raccomandò ai suoi familiari la massima cautela e vigilanza riuscendo così ad evitare catture nonostante le frequenti visite notturne dei tedeschi.
Contrario ad inviare i giovani nelle squadre della Todt, sempre per evitare le requisizioni di mano d'opera forzata, acconsentì che il fratello Aldo e il figlio Enzo entrassero in una squadra anche per ottenere il tesserino di libera circolazione.
Sfuggito al rastrellamento del 5 dicembre 1944, venne prelevato, su delazione di una spia, con il figlio Gino il 22 dicembre 1944.
Rinchiuso nel carcere di San Giovanni in Monte (Bologna), fu deportato a Mauthausen (Austria) dove morì l'11 marzo 1945. Il figlio Gino cadde nella Resistenza.
Riconosciuto partigiano dal 15 giugno 1944 all'11 marzo 1945. [AQ-O]

E' ricordato nel Sacrario di Piazza Nettuno.