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Cimitero italiano di Sofia

Di rilevanza storica

Schede

Il cimitero militare di Sofia raccoglie  un totale di 208 sepolture. Di queste, 201 appartengono a soldati italiani caduti durante la Grande Guerra. Altre tre sepolture sono di suore di strutture ospedaliere sempre risalenti al Primo conflitto mondiale morte di influenza spagnola in servizio mentre prestavano la loro opera nell’infermeria annessa al campo di concentramento di Orlandovtsi (Sofia). Ulteriori quattro sepolture appartengono a militari italiani del Secondo conflitto mondiale. La gran parte dei 201 caduti italiani qui sepolti sono prigionieri di guerra morti per conseguenze di ferite o di malattia nei campi di prigionia austro-bulgari.
Il cimitero italiano è una sezione del più ampio cimitero militare italo-francese, finito di costruire nel settembre del 1919 dall’Armata Francese d’Oriente costituito da due riquadri simmetrici rispetto al vialetto principale che termina con un piccolo monumento in memoria dei Soldati alleati deceduti a Sofia tra il 1916 e il 1918. 
Le sepolture, individuali e a terra, sono raggruppate in 15 file. 
La cura e il mantenimento del cimitero è affidato alla Cancelleria consolare dell'Ambasciata d’Italia a Sofia.

Giacomo Bollini

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