Pancaldi Arturo

19 luglio 1886 - 24 novembre 1916

Note sintetiche

Causa della morte: Per ferite
Occupazione: Bracciante

Scheda

PANCALDI ARTURO di Enrico e di Vignoli Raffaellina, nato a Castel Maggiore il 19 luglio 1886, coniugato con Zanardi Ida, professione bracciante, residente a Bondanello, via Lame n. 40, soldato del 205° Reggimento Fanteria, 12^ compagnia (BRIGATA LAMBRO) – morto venerdì 24 novembre 1916 nell’ospedale da campo n. 019 in Vipulzano (Friuli Orientale) in seguito a vasta ferita da scheggia di granata alla gamba destra con frattura comminuta delle ossa e cancrena per fatto di guerra ed ivi sepolto (Registro atti di morte pag. 27 n. 111 d’ordine dell’Ospedaletto da campo n. 019); per ONORCADUTI sepolto nel Sacrario Militare di Oslavia tra gli ignoti.
“...Il 7 novembre 1916 la Brigata Lambro partecipa all’azione che la 48^ divisione svolge per la conquista del tratto di fronte Aisovizza-Altura Cuore-Belpoggio-Casa Diruta-Casa Due Pini-Quota 171. Ha, in un primo tempo, il compito dimostrativo di trattenere il nemico che la fronteggia, cercando nel contempo di correggere l’andamento della nostra linea verso Casa Scoperchiata.
Però, non appena la Brigata Taranto raggiunge colla sua destra la Casa Due Pini, la Lambro spinge innanzi la propria sinistra, dapprima lungo il costone di Q. 100 e poi sino a quello che si affaccia sul Vallone di Cave ovest di S. Marco, assecondando però l’avanzata della Taranto verso le Quote 171 e 200. Verso Casa Due Pini-Q. 100 opera il 3° battaglione del 206° reggimento che raggiunge il primo obiettivo e lo contrasta fieramente al nemico, spingendo le sue pattuglie verso le Quote 171 e 100 e rafforzandosi sulle posizioni conquistate.
Un attacco in forze operato dal nemico il 14 novembre, contro la Brigata Avellino, richiede l’intervento del 206° reggimento e di due battaglioni del 205° reggimento della Lambro.
Nei giorni 14, 15 e 16 questi riparti si accaniscono in una lotta furiosa sulla linea Casa Due Pini- Albero della Vedetta che il nemico riesce a raggiungere, ma dalla quale è subito scacciato con perdite”.
Nel contesto di questi ripetuti attacchi e contrattacchi, viene gravemente ferito Arturo Pancaldi che muore il 24 novembre presso l’ospedaletto da campo in Vipulzano. (da Brigate di Fanteria – 6° vol.)
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Luoghi