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Francesco Sampieri

6 luglio 1726 - 6 luglio 1767

Scheda

Nato il 6 luglio 1726 da Luigi del senatore Filippo Sampieri e da Aurelia del senatore Lorenzo Vassè Pietramellara, e battezzato con i nomi di Francesco Giovanni Maria Gioseffo Venanzio Gaetano Leonardo Melchiorre (Carrati, Nascite, B 874, c. 117), fu nominato senatore nel 1734, alla rinunzia del nonno, e prese possesso del seggio familiare (il cinquantesimo) il 19 febbraio 1745. Fu gonfaloniere quattro volte, negli anni 1747, 1757, 1763 e 1766. Nel 1756 sposò Anna Maria Leonarda figlia del conte Antonio Bentivogli, che gli diede sei figli. Delle due figlie la prima, Girolama, fu fatta sposare al vecchio e ricchissimo nobile romano Girolamo Lepri, la seconda al senatore Annibale Guidotti. Dei quattro figli, due contrassero matrimonio, Luigi, poi senatore, con la ispano-napoletana Maria Luigia De Gregorio Squillace; Antonio, erede Scappi e rinominato Camillo, con Maddalena del senatore Giovanni Zambeccari. Morì, dopo cinque giorni di malattia, «di colica nel lunedì 6 Luglio 1767 e fu sepolto nel Carrobbio» (Carrati, Defunti, B 917, c. 140; Guidicini, I Riformatori, III, p. 100; ms. B 968/2, tav. 105; Giacomelli, p. 119): i Sampieri del ramo senatorio detto dalla Mercanzia abitavano infatti sotto la parrocchia di Santa Maria in Betlemme (o del Carrobbio), nel palazzo al numero 73 di Strada Stefano (ora via Santo Stefano 1) accanto alla Loggia dei Mercanti. Inizialmente composto di più case, la prima delle quali era pervenuta ai Sampieri nel 1467 in conto della dote di Antonia Bonafede maritata a Lodovico Sampieri, ricostruite e unificate negli anni immediatamente successivi, è oggi di proprietà della Camera di Commercio (Guidicini, Cose Not. , V, pp. 108-110; G. Roversi in Cuppini, p. 316; Matteucci, I decoratori, p. 410). Secondo la lapide tombale, le ossa del senatore Francesco, come quelle di sua madre Aurelia Pietramellara, furono traslate in Certosa a cura della figlia Girolama e del diciottenne nipote Francesco Giovanni.

Silvia Benati