Salta al contenuto principale Skip to footer content

La parodia del trasferimento dell'Ugo Bassi

febbraio 1900

Schede

La fotografia del Fondo Belluzzi del Museo del Risorgimento riprende un carro mascherato, allestito per il Carnevale del 1900, che inscenava la parodia del pellegrinaggio della statua di Ugo Bassi, “sfrattata” dalla piazzetta di fronte all’Arena del Sole per far posto all’immagine a cavallo di Giuseppe Garibaldi. Infatti, il monumento del sacerdote barnabita era caduto in disgrazia presso i bolognesi perché poco somigliante, criticato in quanto ispirato più al prete che al martire. La statua, dunque, cominciò a “deambulare” per la città, trascinandosi dietro una vasta eco.

L’avvenimento ispirò persino una gustosa commedia dialettale di Alfredo Testoni che ebbe un discreto successo, In dov s'mett Garibaldi?, andata in scena al teatro Contavalli il 17 marzo dello stesso anno. Sul palcoscenico Pirein, il protagonista, in preda ai fumi dell’alcool, sogna che i personaggi dei più importanti monumenti cittadini si animano per prendere parte alla discussione sulla collocazione da attribuire alla statua equestre di Garibaldi, recentemente realizzata. Collocata sotto il portico dell'Arena, poi in via Ugo Bassi, nello spazio antistante il mercato delle erbe, la statua di Ugo Bassi trovò nel 1949 una sistemazione nei giardinetti di porta Galliera, in piazza XX settembre, ed infine è stata ricollocata in via Ugo Bassi nel 2003.

Giuliana Bertagnoni

Testo tratto da Cent'anni fa Bologna: angoli e ricordi della città nella raccolta fotografica Belluzzi, Bologna, Costa, 2000.