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Moto Morini

1916 | 2011

Schede

Alfonso Morini (1898 - 1969) nel 1916 aveva gestito una piccola officina riparazioni in Via Ca’ Selvatica, quindi, nel primo dopoguerra, era stato operaio della Calzoni. Alla M.M., fondata nel 1924 con Mario Mazzetti, aveva portato la sua esperienza di meccanico, occupandosi soprattutto degli aspetti organizzativi e promozionali, impegnandosi anche in un’intensa attività di pilota con numerosi successi. Nel 1937, dopo la cessazione del suo rapporto con la M.M., egli aveva iniziato a lavorare in proprio dando vita, l’anno seguente, in un’officina in Via Malvasia, alla Moto Morini, dedicandosi al settore dei motocarri e dei motofurgoni. Raggiunte in breve tempo le dimensioni di una piccola industria con una trentina di addetti, l’attività si era interrotta durante il secondo conflitto mondiale, per poi riprendere nella nuova sede di Via Berti, con una motoleggera di 125 cc che ne aveva decretato la fortuna, sia nelle vendite che in campo sportivo, vincendo nel 1948 il Campionato Italiano. Nei due decenni successivi le scelte di Alfonso Morini, relativamente ai modelli ed alle cilindrate, avevano portato all’Azienda un grande apprezzamento da parte degli appassionati, di pari passo con i numerosi successi sui circuiti italiani ed esteri. Gli anni Sessanta erano stati un difficile banco di prova per la Moto Morini, la cui produzione si era nel frattempo trasferita nello stabilimento di Via Bergami, con un progressivo disimpegno dalle corse, il profilarsi della concorrenza giapponese, infine la morte del fondatore ed il passaggio del testimone alla figlia, coadiuvata dai collaboratori “storici” del padre. Entrata nel 1987 a far parte del Gruppo Cagiva, la Moto Morini era stata poi acquisita, nel 1999, dalla Franco Morini Motori, ritornando a produrre nuove moto di grande cilindrata fino al 2010, quando l’Azienda era stata posta in liquidazione fallimentare e poi ceduta, l’anno successivo, alla società Eagle Bike.

Antonio Campigotto

Testo tratto da "La Ruota e l’Incudine la memoria dell’Industria Meccanica bolognese in Certosa", Minerva, 2016.