Marconi Guglielmo

Marconi Guglielmo

25 Aprile 1874 - 20 Luglio 1937

Note sintetiche

Scheda

Guglielmo Marconi nasce a Bologna il 25 aprile 1874 in Palazzo Marescalchi, residenza di città dei genitori, ubicato a poche centinaia di metri dal Palazzo Comunale e Piazza Maggiore. Il padre Giuseppe, originario di Capugnano (sull’Appennino tosco-emiliano) poco distante da Porretta Terme, era molto benestante. Possedeva diversi appezzamenti di terreni che vendette per acquistare Villa Grifoni a Pontecchio Marconi e l’appartamento di Bologna in Palazzo Marescalchi. La madre Annie, irlandese ma di origine scozzese, apparteneva anch’essa ad una famiglia agiata con cui però era sovente in contrasto sia a causa della sua passione per il canto lirico sia per il matrimonio con Giuseppe, disapprovato anch’esso dalla famiglia, e celebrato in segreto in Francia non appena Annie raggiunse la maturità.

Dalla vivace madre, Guglielmo eredita la passione per i viaggi e i lunghi spostamenti ed un educazione non convenzionale. I continuo trasferirsi da un luogo all’altro, non permettono a G. Marconi di poter frequentare regolarmente gli studi. E’ la madre, quindi, che si occupa personalmente della sua educazione, facendogli prendere lezioni di pianoforte, insegnandogli l’inglese e facendogli approfondire il più possibile le materie che lui predilige, soprattutto la fisica, attraverso lezioni private tenute da diversi professori. Di fatto, Guglielmo consegue ufficialmente in tutta la sua vita solo il titolo di licenza elementare all’età di 12 anni, per poi frequentare per un solo anno a Firenze l’Istituto tecnico Cavallero senza ottenere risultati significativi. Successivamente, lui e la sua famiglia si trasferiscono a Livorno, dove Guglielmo coltiva la sua passione per la nautica e la pesca grazie ad un imbarcazione a vela regalatagli dal padre. Nell'inverno 1894-95 è nella villa Grifone di Pontecchio, nel comune di Sasso Marconi; dove si prodiga in un paziente e tenace lavoro di esperimenti, guidato da una mirabile genialità d’intuito, che ottiene i risultati di importanza fondamentale per il suo lavoro. Lo scopo di quest’ultimi è quello di utilizzare le onde elettromagnetiche per stabilire comunicazioni a distanza senza collegamenti con fili. Di fatto, grazie alla sua invenzione del sistema antenna-terra, nella primavera del 1895, riesce a ricevere segnali telegrafici intelligibili sino a 2400 metri di distanza. Grazie a questo risultato e su consiglio della madre, Guglielmo, il 2 giugno 1896, si reca in Inghilterra e brevetta il suo nuovo sistema di telegrafia senza fili. In questa nazione prosegue i suoi esperimenti attraverso i quali riesce ogni volta ad aumentare sempre più la distanza di trasmissione tra i luoghi tanto da raggiungere infine continenti oltreoceano. Nell’agosto del 1898, sempre in Inghilterra, fonda la Marconi's wireless telegraph and signal company, destinata a diventare, per le sue doti di organizzatore, il più poderoso mezzo di sviluppo della sua invenzione.

I progressi del nuovo sistema telegrafico saranno rapidissimi e il suo successo sarà globale. Nel 1905 G. Marconi sposa Beatrice O’Brien dalla quale ha tre figlie, di cui una viva soltanto per tre settimane, e un maschio. La coppia divorzia nel 1924 a causa dei continui spostamenti di lui per lavoro e gelosie da parte di entrambi. I successi dei suoi esperimenti sono ulteriormente confermati dall’acquisizione di cariche di primaria importanza e titoli nobiliari: ad esempio, il premio Nobel per la Fisica ricevuto a Stoccolma il 10 dicembre 1909, il titolo ereditario di Marchese conferitogli il 17 giugno del 1929 da Vittorio Emanuele III o la carica di presidente dell’Istituto Treccani a partire dal 1933. Gli ambiti nei quali si utilizza il suo sistema di trasmissione sono i più diversi. Basti pensare alla trasmissione di comunicazioni di emergenza tra le varie navi o l’ambito militare. Il 15 giugno 1927 Guglielmo sposa, in seconde nozze, Maria Cristina Bezzi-Scali dalla quale ha avuto una figlia chiamata Maria Elettra Elena Anna. Elettra è anche il nome del panfilo dove vengono realizzate molte ricerche in varie parti del mondo. In questo periodo la vita di Guglielmo è meno frenetica, i viaggi diminuiscono e risiede stabilmente a Roma con la famiglia. Dopo aver accompagnato la moglie alla stazione per festeggiare il settimo compleanno di Elettra a Viareggio, facendo ritorno nella casa del suocero, la mattina del 19 luglio 1937 Guglielmo Marconi ha una crisi cardiaca e muore il giorno successivo dopo aver ricevuto l’estrema unzione. Al funerale parteciparono 500.000 persone insieme alle più importanti cariche dello stato, compreso Mussolini. In segno di lutto quello stesso giorno le stazioni radio di tutto il mondo hanno interrotto contemporaneamente le trasmissioni per due minuti. Il corpo del Premio Nobel, dopo una permanenza nella tomba di famiglia collocata nel Chiostro VII della Certosa di Bologna viene traslato nel mausoleo costrito appositamente ai piedi della villa di Pontecchio Marconi.

Angela Pierro

Bibliografia: Degna Marconi, Marconi, mio padre; Roma, Di Renzo 2008; Guglielmo Marconi, la vita e l'opera del dilettante e dello scienziato, Radio Rivista n. 9-95 distribuita dall'associazione A.R.I. per i 100 anni di Radio. www.treccani.it ad vocem

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Documenti
Itinerario Marconiano a Bologna e dintorni
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I luoghi legati allo scienziato bolognese Guglielmo Marconi, inventore delle comunicazioni wireless nel 1895 e premio Nobel per la Fisica nel 1909.

Ehi! ch'el scusa n. 1
Tipo: PDF Dimensione: 4.33 Mb

Ehi! ch'el scusa, anno 1 n. 1, Bologna, 15 febbraio 1948. Tipografia Commerciale, Modena. Collezione privata.