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Maglio, del

Via del Maglio (via scomparsa)

Strada

Schede

Accanto alla chiesa di San Carlo era una via di cui oggi rimane traccia solo dell'imbocco su via del Porto: è la scomparsa via del Maglio, che si apriva al numero 5 di via del Porto, accanto alla chiesa di San Carlo, quasi di fronte a via San Carlo, che raggiungeva le mura della città e che scomparve con la creazione di piazza dei Martiri 1943-1945.

Si ha notizia di una cessione, avvenuta nel XV secolo di un pezzo di terreno detto il Maglio, situato in questa zona. Nei pressi, vicino alle mura della città, in capo a questa via scomparsa, era il molino del Maglio, che nel XVI secolo era un opificio in cui veniva battuto il ferro.

Il chiaro significato di maglio, strumento per la battitura dei metalli, e la presenza di una condotta d'acqua importante che seguiva tutta la via del Maglio, necessaria per dare energia meccanica al maglio stesso, rendono abbastanza probabile che sia stato un opificio di questo tipo a generare l'odonimo.
L'opificio fu trasformato in molino, il Molino del Maglio dall'avvocato Antonio Aldini, di cui è famosa la villa in stile neoclassico sui primi colli sopra Bologna.

link al sito Origine di Bologna