Lista di proscrizione degli antifascisti di Imola

Scheda

Subito dopo l’8 settembre 1943 i dirigenti del PFR di Imola prepararono una lista di proscrizione con i nomi di 72 antifascisti da arrestare perché si erano attivati politicamente subito dopo la fine della dittatura.

Questa la lista pubblicata in un saggio di Guglielmo Cenni, dalla quale abbiamo omesso gli indirizzi: 1. Galli Romeo; 2) Tabanelli M.o Amedeo; 3. Musconi Don Gracco; 4. Marchi Ing. Giovanni; 5. D’Agostino Prof. Francesco, Direttore Ospedale Militare; 6. Bianconcini Don Gaspare; 7. Tampieri Don Sante; 8. Gavelli Prof. Don Giuseppe; 9. Olindo (Dazzani); 10-11. F.lli Caroli (Augusto e Francesco) ex confinati; 12. Scheda Pietro; 13. Rocchi Pietro; 14. Rocchi Elvezio; 15. Rocchi Sergio; 16-17. Sangiorgi Mario e figlio (Francesco); 18. Manuelli Eraldo; 19. Mancini Avanti, Impiegato Ospedale Civile; 20-21. Ronchi Luigi e figlio (Demos), Tappezziere; 22. Galassi Remo; 23-24-25. Bandini Franco, fratello (Bruno) e padre (Alfredo); 26. Falco Tullio, Studente; 27. Dall’Olio (Amedeo) detto Maserati, Operaio alla Cogne; 28. Zani Nino, Impiegato Comunale; 29. Guadagnini Rag. Antonio, Impiegato Comunale; 30-31. Tarabusi Ado e figlia (Audle); 32. Brini (Nino), Arrotino; 33. Gardelli Geom. Nullo; 34. Carletti Renzo; 35. Masetti Augusto, Muratore, ex confinato; 36. Lelli Giovanni, ex Camicia nera; 37. Galamini (Augusto), detto “Galoppino”; 38. Martelli (Giovanni), Tipografo; 39. Miceti Riccardo; 40. Miceti Giulio; 41. Fiumi (Luigi), Cementista; 42. Gardelli Giulio, ex confinato; 43. Galli Domenica Nina; 44. Vespignani Domenico; 45. Vespignani Oviglio; 46. Morini Ado; 47-48. Lucchi Walter e padre (Viscardo), ex confinato; 49. Luisa (Padovani), Pettinatrice; 50. Rubbi, detto Salamì (Fornioni Francesco), Magazz. Cooperat; 51. Ancarani Giuseppe; 52. Castaldi Aldo detto “Pirulêna”; 53. Alvisi prof. Silvio, (pezzo grosso); 54. Lanzoni (Ridente), detto “Giarêla”; 55. Fabbri Andrea, Nichelatore; 56. Pieridi Oreste, detto “Nove Dita”, ex carabiniere; 57. Lenci Prof. Egidio (pezzo grosso); 58. Baroni Raffaele, ex confinato; 59. Selvatici Walter; 60. Rancini (Zappi Angelo), Muratore, (pericoloso); 61. Anastasi Amelio, Meccanico; 62. Quattrini Aurelio; 63-64. Sportelli Pensiero e moglie Bagnaresi Ida; 65. Cantoni Mansueto (pezzo grosso); Mario (Zappi), Fornaio; 67. Beltrami Enrico, ex confinato; 68. Bianconcini Giannetto, detto il “Cucco”; 69. Baroncini (Umberto); 70. Baroncini (Guido), ex confinato; 71. Serantoni Raffaele; 72. Cavalli Armando.

Queste persone dovevano essere arrestate nella notte tra il 14 e il 15 settembre 1943.
I carabinieri e gli agenti di polizia si rifiutarono di fare parte delle squadre che avrebbero dovuto arrestare i proscritti e avvertirono quante più persone possibile. Ha scritto Cenni: «Le operazioni ebbero inizio verso le ore 23. Carri armati, con mitragliatrici e militi della Wermacth, circolavano per la città diventata un campo assediato. Dagli autocarri alcuni fascisti, mascherati rimasti più o meno sconosciuti, scendevano a indicare le abitazioni degli indiziati e ad aiutare i tedeschi a forzare le porte».
Furono fermate una dozzina di persone subito trasferite nel carcere di Bologna. Dopo una decina di giorni furono rimessi tutti in libertà, anche se molti furono arrestati in seguito. [O]

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Persone

39 biografie:

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Bibliografia
Imola dal fascismo alla liberazione, 1930-1945
Galassi N.
1995 Ravenna University Press
Imola sotto il terrore della guerra. 25 luglio 1943- 14 aprile 1945
Cenni G.
1948 Bagnacavallo Tip. S.C.O.T.