Battibecco

Battibecco

Via Battibecco

Scheda

Da via de' Fusari a piazza Galileo.
Prima documentazione dell'odonimo: 1296 (strata Tirabecho).


Odonimo antichissimo. Già alla fine del XIII secolo è documentata una strata Tirabecho, riferibile ad una via quantomeno nei paraggi della nostra via Battibecco.
Pare che però anticamente con Battibecco non si indicasse solo la nostra via, ma anche una via parallela più a meridione, coincidente con il tratto di di via Santa Margherita da via de' Fusari a a via de' Gargiolari.
Così si espressero alcuni autori antichi e la cartografia esistente tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo.
E' probabile che Battibecco quindi non fosse nome esclusivo di questa via, ma piuttosto doveva indicare una caratteristica comune a più contrade nei pressi di via de' Fusari.
Dalla fine del XVII secolo Battibecco si stabilizzò nella nostra via.

Battibecco non fu l'unico nome con cui la nostra via venne indentificata.
Nel XVII secolo venne chiamata anche Voltone dei Fusari, odonimo di facile interpretazione, esistendo tutt’ora il voltone su via de’ Fusari.
Nel XVIII secolo venne usato frequentemente l’odonimo via della Cervetta, in uso tra il popolo ancora all’inizio del XIX secolo, quando ormai la riforma napoleonica aveva ufficializzato Battibecco.
La Cervetta della via era una osteria con questo nome esistente in questi paraggi al tempo di Giuseppe Maria Mitelli che la incluse nel suo Gioco nuovo di tutte l'osterie che sono in Bologna (1712).

Per quanto riguarda l'origine dell'odonimo Battibecco, la spiegazione più antica (XVI secolo) era basata sulla vendita dei pollami, che qui si sarebbe fatta, con gli animali nelle gabbie che "battevano il becco" per mangiare.

Questa spiegazione sa evidentemente di favola.
Scartata la spiegazione del pollame in gabbia ed anche altre più recenti che associano Battibecco al ciacolio delle donne che si fermano a chiacchierare, ne rimangono due con un minimo di credibilità.
La prima, proposta già nel XVIII secolo ed accreditata anche da studiosi moderni, fa riferimento ad un arnese da lavoro usato da qualche arte. In effetti veniva usato per spianare il terreno un attrezzo che in italiano si chiama pestone ed in lingua bolognese si chiama battbec e potrebbe essere questo (o l'uso di questo) che diede il nome alla via.
L'altra interpreterebbe Battibecco come "abbatti becco" facendo riferimento alla macellazione degli ovini, con significato non dissimile da scannabecco.

Va infine segnalato che Battibecco fu odonimo usato, all'inizio del XVII secolo, anche per via Garofalo.

link al sito Origine di Bologna

Leggi tutto

Luoghi

Eventi

Bibliografia
Cose notabili della città di Bologna ossia Storia cronologica de' suoi stabili sacri, pubblici e privati
Guidicini G.
1868 Bologna
Le vie di Bologna
Fanti Mario
2000 Bologna Istituto per la Storia di Bologna
Antica fondazione della citta di Bologna degnissima madre de'studj ...
Gianandrea Taruffi
1738 Bologna Bartolomeo Borghi negli Orefici all'Angelo Custode
Bologna in pianta città del Papa
Agostino Militelli
1692 Bologna
Contributo onomastico alla corografia di Bologna antica
Carlo Avogaro
Bologna Comune di Bologna
Nomi delle strade, vie, borghi, et vicoli, che sono nella citta di Bologna
Giovanni Niccolò Pasquali Alidosi
1624 Bologna
Nomi et cognomi di tutte le strade, contrade et borghi di Bologna
Giovanni Zanti
1583 Bologna Rist. anast Bologna : Grafis
Origine delle Porte, Strade, Borghi Contrade, Vie, Viazzoli, Piazzole, Salicate, Piazze, e Trebbi dell'Illustrissima Città di Bologna con i loro Nomi, Pronomi, e Cognomi
Camillo Scaligeri della Fratta (pseudonimo di Adriano Banchieri)
1635 Bologna Clemente Ferroni
Origine di Bologna (www.originebologna.com)
Carlo Pelagalli
2015 Bologna Sito web
Origine di Bologna. Mappa di Bologna
Costantino Aretusi
1636 Bologna
Origine di tutte le strade, sotterranei e luoghi riguardevoli della citta di Bologna
Ciro Lasarolla [i.e. Carlo Salaroli]
1743 Bologna
Apri mappa