La collezione delle cartoline al Museo del Risorgimento

La collezione delle cartoline al Museo del Risorgimento

12 Giugno 1893

Scheda

Tra le diverse tipologie del materiale iconografico che il Museo civico del Risorgimento di Bologna conserva – fotografie, incisioni, disegni, dipinti, … – esiste anche un discreto corpus di cartoline, conservate in una ventina di album, per un totale di circa 10.000 pezzi (in questa cifra non sono conteggiate le cartoline conservate all’interno dei fondi archivistici e di alcune raccolte fotografiche, che si stima possano essere almeno un altro migliaio). Le cartoline, in massima parte prodotte tra la fine del XIX secolo e la seconda Guerra mondiale, con una forte prevalenza di quelle edite entro il 1920, sono giunte all’istituto, come per la quasi totalità del patrimonio entrato nella prima metà del ‘900, per donazioni. Le cartoline sistemate in raccoglitori, e a volte solo ri/sistemate negli album che già le contenevano, all’inizio degli anni ’80 del ‘900 da un appassionato collezionista ed esperto di cartoline reggimentali, all’epoca abituale frequentatore della Biblioteca e da oltre un decennio scomparso, Silvano Bonetti, che ne curò in particolare la suddivisione tematica e le corredò di titoli di raggruppamento o specifici, soprattutto per ciò che riguarda i soggetti di argomento militare, che ne costituiscono la parte preponderante.

Gli album | I diciannove album “d’epoca”, cui si è andata affiancando in tempi più recenti una raccolta “contemporanea”, anch’essa dovuta a donazioni, sono così suddivisi:

Album 1-6: formato 50x33, a fogli mobili, per un totale di 419 fogli e 3175 cartoline, raccolgono le cartoline “reggimentali”, dedicate alle diverse armi e specialità dell’Esercito italiano (Carabinieri, Granatieri, Fanteria, Milizia territoriale, Alpini, Genio, Bersaglieri, Artiglieria, Sanità, Distretti militari, Guardia di Finanza, Truppe coloniali, Stato Maggiore, Cavalleria, Scuole Militari), e sono tutte di produzione pre-Grande Guerra, ed in minima parte degli anni del conflitto.
Album 7: formato 38x20, contiene 100 fogli per un totale di 577 cartoline. Qui i soggetti sono più vari: Reggimentali (fogli 1-30), satiriche italiane ed inglesi, dedicate a monumenti, ad eventi della storia d’Italia (morte di Anita Garibaldi, martiri della Grande Guerra, Bologna durante la Grande Guerra…)
Album 8: formato 38x20, analogo al precedente, contiene 84 fogli di cui solo 72 contenenti cartoline, per un totale di 427. Soggetti: Casa Savoia, Eroi del Risorgimento, Terremoto di Messina e di Avezzano, Re Vittorio Emanuele III, cartoline postali italiane in franchigia utilizzate come corrispondenza durante la guerra, e verificate per censura.
Album 9: formato 40x23, contiene 100 fogli per un totale di 587 cartoline. Soggetti: Casa Savoia.
Album 10: formato 27x39, in pelle marrone con incisioni. contiene 62 fogli per un totale di 484 cartoline. Donato al Museo nel 1928 dalla signora Giuseppina Giordani vedova Boldini (abitante in piazza Carducci n.22) unitamente all’album n.11. Tipologie: Storia d’Italia, Anno Santo 1900, Terremoto del 1908, Garibaldi, Guerra Italo-turca, commemorazioni varie.
Album 11: formato 27x38, in pelle beige con incisioni sulla copertina, contiene 100 fogli per un totale di 813 cartoline. Dedicato interamente alla prima Guerra mondiale (terre irredente, propaganda, croce rossa, episodi vari, associazioni, prestiti, vittoria e trattati di pace)
Album 12: formato 35x40, contiene 19 fogli per un totale di 211 cartoline. Periodo 1930-1943.
Album 13: formato 42x26, in velluto a fiori. Donato nel 1941 dal generale Lodovico Marinelli. Contiene 63 fogli per un totale di 435 cartoline. Soggetti più “femminili”: fiori, paesaggi, vedute di città, persone, figurine femminili…), ma anche luoghi della “passata” Grande Guerra, esposizioni ad essa dedicate.
Album 14: formato 35x25, contiene 18 fogli, di cui solo 11 con cartoline, per un totale di 61 pezzi.
Si tratta di riproduzioni di cartoline reggimentali.
Album 15: formato 15,5x22,5, contiene 50 fogli per un totale di 100 cartoline. Si tratta della serie completa edita durante la Grande Guerra delle cartoline di propaganda anti-militarista del disegnatore olandese Louis Raemaekers (1869-1956), con didascalie in più lingue.
Album 16: formato 13x20, contiene 49 fogli per un totale di 56 cartoline, donato da Antonio Modoni nel 1918. Soggetti: Guerra balcanica del 1912 e 51° Ospedale della C.R.I. in Montenegro, con didascalie in cirillico, francese, tedesco e italiano.
Album 17: formato 19x14, contiene 24 fogli per un totale di 30 cartoline, donato da Alfonso Bertolazzi nel 1918, dedicate genericamente al Risorgimento.
Album 18: formato 14x24, contiene 48 fogli per un totale di 74 cartoline. Soggetti: Risorgimento in riferimento ad episodi specifici (Vicenza 1848, battaglia di Magenta, Garibaldi, bersaglieri…)
Album 19: formato 34x29, contiene 26 fogli per un totale di 162 cartoline. Soggetti: Episodi del Risorgimento, musei del Risorgimento, opere del Carducci,…

Altre collocazioni | Come detto, altre cartoline sono contenute in fondi specifici:

Archivio Guerra Mondiale 1915-1918: 36 cartoline (austriache, prigionieri italiani, ricordi di vita di guerra, …)
Archivio Guerra Mondiale 1940-1945: 455 cartoline (Propaganda fascista, medaglie d’oro, bombardamento di Bologna del 1945, caduti bolognesi, cartoline dalle “colonie” o dai vari fronti di guerra, dalle città italiane fondate dal fascismo, cartoline postali)
Fondo Monumenti della Grande Guerra: tutte edite tra il 1920 ed il 1931, sono alcune centinaia, totalmente digitalizzate e consultabili sul sito web del Museo (www.comune.bologna.it/museorisorgimento, alla voce Collezioni digitali, Monumenti della Grande Guerra)

Per consultare le Cartoline della Grande Guerra, cliccare qui

Per visionare il Fondo di Storia postale 'Giorgio Tabarroni', cliccare qui.

Mirtide Gavelli

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Documenti
Museo civico del Risorgimento (Il)
Tipo: PDF Dimensione: 4.86 Mb

Fulvio Cantoni; Il Museo civico del Risorgimento dal 1904 a tutto il 1914, relazione del direttore Fulvio Cantoni al sig. assessore per la Pubblica Istruzione; Bologna, Cooperativa Tipografica Mareggiani, 1916

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