La battaglia di Rasiglio

Scheda

La 63a Brigata Garibaldi, al comando di Corrado Masetti “Bolero”, opera nella zona tra Monte Capra e Monte San Pietro, alle spalle della Linea Gotica.
L’8 ottobre la brigata, forte di 150 uomini divisi in varie basi in località Rasiglio, subisce un pesante rastrellamento da parte di una divisione di SS. La battaglia più importante avviene in località Cavallazzo. Dopo diverse ore di combattimento con armi leggere, un certo numero di partigiani riesce a rompere l’accerchiamento e a porsi in salvo verso i boschi di Brasa. Rimangono sul campo una dozzina di morti, mentre alcuni feriti sono nascosti e curati a Cà di Chiuzzo.
Il 9 ottobre 3 civili che hanno fornito aiuto ai partigiani sono fucilati sul posto.
Altri 13 partigiani fatti prigionieri saranno trucidati il 10 ottobre a Casalecchio di Reno.
Il comando della brigata, in trasferimento verso Bologna con Bolero e Monaldo Calari, sarà sorpreso dai tedeschi e annientato il 30 ottobre sull’argine del Reno, nei pressi di Casteldebole.

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Romano Poli - CUMER e CLN Alta Italia
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Testimonianza di Romano Poli: "Ricordo del CUMER e del CLN Alta Italia"