Jacchia Valeria

8 novembre 1921 - 9 Febbraio 2004

Note sintetiche

Occupazione: Studente

Riconoscimenti

  • Partigiana/o ( 1 novembre 1943 - 21 aprile 1945)

Scheda

Valeria Jacchia, da Mario e Anna D'Ajutolo nata l’8 novembre 1921 a Bologna; ivi residente nel 1943. Studentessa nella facoltà di agraria dell'università di Bologna. Con la madre e la sorella minore Adriana, dopo l’8 settembre 1943, seguì il padre, costretto ad abbandonare Bologna per sfuggire all'arresto. Rifugiatasi in varie località del modenese sotto falso nome, partecipò alla lotta di liberazione nella 7a brigata Modena della div Armando, operando come staffetta del CLN dall'Emilia a Milano e combattendo a Montefiorino (MO). Con il padre, venne denunciata al Tribunale speciale. Il padre cadde nella Resistenza. Riconosciuta partigiana dall'1 novembre 1943 alla Liberazione. [A]

Nel dopoguerra la Jacchia ha lavorato, come sperimentatrice, all'Istituto per la Cerealicoltura di Bologna.

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Ebrei e fascismo a Bologna
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Nazario Sauro Onofri, Ebrei e fascismo a Bologna, Editrice Grafica Lavino, Bologna, 1989

Partigiani ebrei dell'Emilia (I)
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Gina Formiggini, Stella d'Italia, Stella di David. Gli ebrei dal Risorgimento alla Resistenza. Capitolo X - I PARTIGIANI EBREI DELL'EMILIA, pag. 94, 99. © U. Mursia & C. 1970

Comunità israelitica bolognese
Tipo: PDF Dimensione: 45.17 Kb

Nazario Sauro Onofri, La Comunità israelitica bolognese. Da sant'Ambrogio alle lotte partigiane 1943/45.

Antico ghetto ebraico (L')
Tipo: PDF Dimensione: 662.54 Kb

L’antico ghetto ebraico di Bologna, in pieno centro medievale, mostra ancora oggi la sua struttura originaria: un dedalo di viuzze e passaggi sospesi, ponti coperti e piccole finestre raccontano la storia di un’intera comunità.