Melchiorri Girolamo

Melchiorri Girolamo

1519 - 1583

Note sintetiche

Scheda

ARMA: Di rosso ad un tronco noderoso d'oro posto in banda, sormontato in capo da 3 gigli d'azzurro posti in fascia.
Lo scudo è cimato da una croce trilobata d'oro e sormontato da un cappello vescovile con cordoni e fiocchi laterali.
Il cartiglio sottostante dice: HIERON· MELCHIORIVS / PP. MACERATEN V· LEG· / 1559· (Girolamo Melchiorri Vescovo di Macerata. Vicelegato. 1559).

Il Crollalanza per i Melchiorri di Roma dà: Di rosso ad un ceppo d'argento messo in banda ed il capo cucito di rosso caricato di 3 gigli d'azzurro. Lo stemma riportato dall'Amajden è: Di rosso al tronco noderoso d'oro posto in sbarra ed il capo cucito d'azzurro caricato da 3 gigli del 2° posti in fascia.

I Melchiorri erano nobili di Recanati che si trapiantarono in Roma con Benedetto, fratello del vescovo Girolamo, che nel 1568 divenne conservatore di Roma e morì nel 1575. Il di lui figlio comprò da Valerio Ludovico Orsini il feudo di Torrita con il titolo di Marchese.
Un altro Giacomo fu anch'egli conservatore di Roma nel 1662. La famiglia è estinta.

Girolamo Melchiorri nacque a Recanati intorno al 1519.
Egli divenne prima Chierico di camera nel 1550 e poi Vescovo di Macerata nel 1553 quando la diocesi gli venne ceduta dal Cardinale Giovan Domenico De Cubis che ne era il titolare.
Come titolare di quella diocesi, intervenne all'ultima sessione del Concilio di Trento. Nel 1571 assunse anche il governo della diocesi di Recanati, ma due anni dopo rinunciò al governo delle due diocesi conservando solo il titolo di Vescovo di Macerata.
Nel 1554 aveva ricoperto la carica di Presidente della Zecca e nel 1559 fu nominato Governatore di Bologna ove restò fino al gennaio del 1560. Successivamente ricoprì la carica di prefetto dell'Annona (1562).
Morì a Roma nel 1583 a 64 anni di età e venne sepolto in S. Maria Sopra Minerva.

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SALA URBANA
Lo stemma araldico è presente in Sala Urbana:
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