Guazzaloca Silvana

31 Gennaio 1928 - [?]

Note sintetiche

Titolo di studio: Licenza elementare
Occupazione: Mezzadro

Riconoscimenti

  • Partigiana/o ( 1 maggio 1944 - 21 aprile 1945)

Scheda

Silvana Guazzaloca, da Carolina Guazzaloca; nata il 31 gennaio 1928 a Bologna. Nel 1943 residente ad Anzola Emilia. Licenza elementare. Mezzadra.
Di famiglia antifascista, fin da bambina fu testimone delle ingiustizie e della violenza perpetrata, anche nei confronti dei suoi familiari, dai fascisti.

Dopo l’8 settembre 1943 la casa colonica del nonno materno fu sede di incontri organizzativi di antifascisti anzolesi per preparare le basi e organizzare i primi gruppi partigiani.
Militò nella 63a brigata Bolero Garibaldi con funzione di staffetta e operò ad Anzola Emilia. Su direttive del CLN collaborò all'organizzazione della manifestazione delle donne di Anzola dell'8 luglio 1944.
Dopo il rastrellamento da parte dei nazifascisti, avvenuto ad Anzola Emilia il 4 dicembre 1944, nel corso del quale furono rastrellati anche i suoi parenti, per ragioni di sicurezza si rifugiò a Manzolino (Castelfranco Emilia - MO) presso una zia.
Si trasferì poi a Monteveglio e successivamente a Zocca (MO), dove militò nella 7a brigata Modena della div Armando. Nel marzo 1945 ammalatasi, raggiunse Montefiorino (MO) e poi Pescia (PT) dove venne inviata in un campo di smistamento.
Il cugino Bruno Corazza cadde nella Resistenza.
Riconosciuta partigiana dall'1 maggio 1944 alla Liberazione.
Ha pubblicato: Odissea delle staffette, in Al di qua della Gengis Khanata I partigiani raccontano, pp.72-4. Testimonianza in RB5. [AQ-B]

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