Gardelletta

Scheda

Nelle settimane successive all’uccisione di Olindo Sammarchi matura la vendetta dei fascisti.
Il 4 maggio 1944 arrivano a Gardelletta Aurelio Sammarchi (fratello di Olindo) e due giovani militi fascisti, Folco Luccarini e Fulvio Rondanini. Si dirigono alla casa del vice comandante della Stella Rossa Giovanni (Gianni) Rossi, dove arrestano il fratello Gastone, che non oppone resistenza ma temporeggia nel consegnarsi per permettere ai partigiani di prepararsi all’attacco. Poco lontano dalla casa di Rossi avviene uno scontro a fuoco tra fascisti e partigiani.
Nell’operazione Gastone Rossi viene ferito; Sammarchi e Rondanini cadono a terra crivellati dai colpi; il fascista Luccarini viene costretto a seguire i partigiani a Brigadello (diventerà anch’egli partigiano).
Il maggiore della Guardia Nazionale Repubblicana Dario Bernini, che quello stesso pomeriggio tenta di salire a Gardelletta con una ventina di militi, viene ucciso da Sugano Melchiorri.
Altri fascisti rastrellano la zona nel tratto Ca’ Zermino-Bellaria e conducono un gruppo di civili alla casa del fascio di Vado. Non è chiaro quali siano le loro intenzioni, ma il clima è di terrore.
Solo in piena notte il comando tedesco ordina la liberazione delle donne e dei bambini. In seguito sono liberati anche gli uomini.
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