Epigrafe di Sebastiano Tanari

lapide

Scheda

Il testo della lapide latina fu dettato dal canonico Filippo Schiassi. Questa e le altre epigrafi commissionate all'inizio del XIX secolo per la Certosa furono raccolte nei due volumi editi a cura dello Schiassi stesso:

SEBASTIANO . ANT . F . TANARIO . V . C . / INGENIO . ET . MEMORIA . PRAESTANTI / LITTERIS . APPRIME . EXCVLTO / CVIVS . PERITIA . MVSICES . EXIMIA / RELIGIO . ET . BENEFICENTIA . SVMMA. FVERE / V . A . XXXVII . OB . XIIII . K . APR . A . MDCCCVIIII / IVLIA . MALVASIA . VXOR / TVTRIX . FILIOR . OCTO . F . CVM . LACRIMIS

Traduzione:

A Sebastiano Tanari figlio di Antonio, eccellente per ingegno e memoria, cultore fra i primi di lettere, che fu di grande perizia in musica, esimia religiosità e somma generosità, visse 37 anni, morì il quattordicesimo giorno dalle calende di aprile dell'anno 1809, la moglie Giulia Malvasia, tutrice di otto figli, fece, con lacrime.

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Bibliografia
Specimen Inscriptionvm Coemeterii Bononiensis.
Schiassi Filippo
1809 Bologna Tipografia Giuseppe Lucchesini