Cleto Comellini, comandante di battaglione della Stella Rossa

Scheda

Nella primavera il Lupo riuscì a stabilire un contatto con una missione alleata e allora, i primi di maggio [altre fonti parlano della fine di aprile], ricevemmo un primo “lancio” di armi da parte degli inglesi: l’aereo sorvolò di notte, a fari spenti, la zona stabilita e allora noi facemmo i segnali previsti e così scesero uno dopo l’altro i rifornimenti tanto attesi e cioè materiale bellico (armi, munizioni, tritolo), vestiario, poca roba da mangiare e molto materiale di propaganda (…). La località dove ricevemmo il “lancio” fu Casa Casoncello, situata nei dintorni di Gardeletta e Rioveggio.

Luciano Bergonzini, "La Resistenza a Bologna. Testimonianze e documenti", vol. V, Istituto per la Storia di Bologna, Bologna, 1980
[RB5]
Note
1
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