Pellicano

Pellicano

Scheda

Tra gli animali più rappresentati nella simbologia funeraria cristiana, il pellicano è simbolo del sacrificio di Cristo e attributo della Carità. Nel Fisiologo si racconta che il Pellicano uccide i propri piccoli, nel momento in cui iniziano a crescere . Dopo tre giorni di lutto, per riportarli in vita, si apre il petto con il becco e li asperge con il proprio sangue. Alcune varianti successive del racconto fanno di un serpente l’uccisore dei piccoli. Altre tralasciano il passaggio dalla morte alla vita, focalizzandosi sul sacrificio dell’animale che dona il proprio sangue quale cibo per i propri figli. Il simbolo cristologico è presente in Dante che chiama Gesù “il nostro Pellicano” (Paradiso, XXV, 112). Il pellicano nell’arte rinascimentale è spesso usato come attributo della Carità. Il Ripa lo usa per la personificazione della Bontà: “il pellicano medesimamente, il quale è uccello che secondo molti autori, per sovvenire i propri figliuoli posti in necessità svena se stesso col rostro, e del proprio sangue li nutrisce, […]”. Inoltre, ad attributo della Compassione, lo stesso autore pone un Avoltore perché “gli Egitii per lo Avoltore, quando con becco rompe le coscie, rappresentavano la compassione”. Quest’uccello è del tutto simile iconograficamente al pellicano. L'animale è frequente nell’iconografia funeraria dei moderni cimiteri d’occidente in chiave puramente cristologica. In alcuni casi la sua rappresentazione potrebbe essere legata alla simbologia massonica degli alti gradi.

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Gian Marco Vidor

English text. Among the most represented animals in the Christian funeral symbolism, the pelican is the symbol of the sacrifice of Christ and charity. In the book ‘Physiologist’ it is said that the Pelican kills its own puppies, when they start growing. After three days, in order to bring them back to life he opens its own chest with his beak and purifies them with his own blood. Some scholars ignore the fact that the pelican kills his puppies and focus on the sacrifice of the animal, which gives its blood as food for its children. The Christological symbol is present in the ‘Divina Commedia’ by Dante Alighieri who calls Jesus "our Pelican" (Paradiso, XXV, 112). In the Renaissance art, the pelican is often represented as a symbol of Charity. Ripa represents it as he personification of goodness: "the pelican is a bird which, according to many authors, spurns itself with its own beak and feeds its puppies with its own blood, [...]". Moreover, as an attribute of Compassion, the pelican is often symbolically linked to the vulture. The animal is frequently represented in the funeral iconography of modern western cemeteries as a Christological symbol. Sometimes, its representation is even supposed to be linked to the Masonic symbology.

Traduzione di Enrico Caneti, revisione professoressa Annamaria Marconi, Classe IIIQ, Liceo Galvani Bologna, anno scolatico 2017-2018.

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