Matteucci Pellegrino

Matteucci Pellegrino

1850 - 1881

Note sintetiche

Scheda

Pellegrino Matteucci, nato a Ravenna, si trasferì a Bologna con la famiglia nel 1860. Qui studiò medicina, laureandosi però a Roma nel 1873. Affascinato dai racconti di viaggio che in quegli anni venivano in gran copia pubblicati, Pellegrino decise di dedicarsi alla conoscenza di nuovi popoli e nuove regioni. Fece le sue prime esplorazioni nel Sudan e nel paese dei Galla, come compagno di un altro grande ravennate, l'esploratore Romolo Gessi (col quale ebbe difficili rapporti personali). In questa occasione ebbe la possibilità di effettuare importanti rilievi sulla natura di quelle regioni, studi che pubblicò con l’editore Treves di Milano nel 1879 nel volume Sudan e Gallas.

Nello stesso anno fu invitato dalla Società di Esplorazione ad eseguire un altro viaggio attraverso l'Abissinia con intenti scientifici e commerciali. Partì da Massaua, porto dell'Eritrea, attraversò il Tigrai e altre regioni dell'Etiopia e arrivò alla sponda destra del fiume Azzurro. In questa occasione ebbe l’opportunità di conoscere il Negus Giovanni e Menelik, e di incontrare altri esploratori, sia italiani che europei. A viaggio ultimato narrò le vicende occorsegli e le sue osservazioni sui paesi percorsi nella sua seconda pubblicazione, In Abissinia, sempre pubblicata da Treves nel 1888. Dopo una breve permanenza in Italia, il 5 febbraio 1880, col principe Giovanni Borghese che lo accompagnò per un certo tratto del viaggio e provvide al finanziamento delle spese di spedizione, e con il tenente Massari che lo accompagnò sino alla fine e gli fu vicino quando morì, iniziò la traversata dell'Africa: partito dal mar Rosso, giunse alla foce del fiume Niger, sulla costa dell'Atlantico, attraversando l’Egitto, il Sudan, il Darfur, il Ciad, i regni di Bornu e Manga, il Niger, l’Eggan e il Dahomey: 4.600 chilometri.
Le peripezie e i disagi incontrati nel fortunoso viaggio minarono la sua salute. Già il viaggio di ritorno per mare verso Liverpool fu piuttosto difficile, per i continui attacchi di febbri. Giunto in Inghilterra il 5 agosto, riuscì a raggiungere Londra, ove morì l’8 agosto 1881. Il suo corpo venne imbalsamato, e riportato in patria in treno, via Parigi. In occasione delle soste gli vennero tributati grandi onori, a dimostrazione di quanto fosse noto ed amato. A Bologna, ove la salma giunse il 18 agosto, ricevette una calorosissima accoglienza, e una grande folla partecipò alla cerimonia funebre tenuta in San Giovanni in Monte il giorno successivo. Il Comune offrì, in segno di omaggio al proprio illustre concittadino, l’arco per la tomba, il cui monumento venne scolpito da Carlo Parmeggiani ed inaugurato il 26 novembre 1882. Tra i componenti del Comitato che portò avanti la realizzazione del Monumento troviamo Oreste Baratieri, Luigi Bombicci, Olindo Guerrini.

Alle spese bolognesi concorse anche il Comune di Ravenna, che lo onorò nella città natale dedicandogli una strada (1882) e collocando un suo busto in marmo in un'arcata del famedio del cimitero monumentale, accanto ai busti di altri due viaggiatori e cittadini ravennati: Francesco Negri e Romolo Gessi. Il Matteucci venne ricordato ed onorato anche, nel settembre di quello stesso anno, nel congresso internazionale della Società Geografica che si tenne a Venezia, in cui il capitano Massari espose la relazione del viaggio. Matteucci era di sentimenti profondamente cattolici: “è un missionario in abito borghese, più vicino a Padre Massaia ed a Monsignor Comboni che non ai vari esploratori che in quel tempo operavano".

Leggi tutto

Opere

Eventi

Luoghi

Persone

Multimedia
Documentario | Bologna nel Lungo Ottocento (1794 - 1914)
Documentario | Bologna nel Lungo Ottocento (1794 - 1914)

Documentario - Bologna nel lungo Ottocento (1794 - 1914), 2008. La città felsinea dall'età napoleonica allo scoppio della Grande Guerra.

Bologna post unitaria
Bologna post unitaria

Quadro socio politico della Bologna post unitaria nel periodo 1859-1900. Intervista ad Alberto Preti. A cura del Comitato di Bologna dell'istituto per la storia del Risorgimento italiano. Con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. www.vedio.bo.it

Documenti
Rana (La) | 1888 n. 16
Tipo: PDF Dimensione: 2.74 Mb

La Rana, giornale umoristico settimanale; anno 24 n.16 aprile 1888; Bologna, Compositori. Museo Risorgimento Bologna

Ehi! ch'al scusa.. 1882 n. 5
Tipo: PDF Dimensione: 2.14 Mb

Ehi! ch'al scusa.., anno 3, n. 5, 4 febbraio 1882, Bologna, Società Tipografica Azzoguidi

Lettura (La)
Tipo: PDF Dimensione: 13.35 Mb

Articoli di argomento vario: Touring Club, esplorazioni, cultura funeraria, criminologia e brigantaggio, miniere di zolfo, fusione delle campane, eloquenza, pedagogia, scultura. Estratti dal periodico 'La Lettura - rivista mensile del Corriere della Sera', Milano, 1905/1906