Martirio di santo Stefano

Martirio di santo Stefano

1605 ca.

Scheda

Il dipinto, già in una delle cinque nuove cappelle di San Girolamo alla Certosa fatte edificare e decorare dal priore Capponi, giunse alla Pinacoteca bolognese attraverso le soppressioni di età napoleonica. A causa del gusto classicista del primo Ottocento, ma forse anche per il “cattivo stato” in cui si trovava, tra il 1810 e il 1820 veniva giudicato “debole assai” dagli accademici. Si tratta invece di una delle più importanti opere del più fedele allievo di Ludovico Carracci, Lorenzo Garbieri – cui venne giustamente riferita dalla storiografia artistica settecentesca – dipinta intorno alla metà del primo decennio del Seicento, come si desume dalla sua contiguità stilistica con le varie scene che il pittore affrescò, tra il 1604 ed il 1605, all’interno della celebre impresa ludovichiana con Storie dei santi Benedetto e Cecilia nel chiostro di San Michele in Bosco (per gran parte perduta, ma testimoniata per intero attraverso disegni – anche di Garbieri – e di riproduzioni a stampa).

Questo Martirio di santo Stefano è opera tipica, quasi un manifesto, della maniera del “tenebroso” Garbieri, quasi sempre intento a incrudelire gli aspetti più pateticamente tormentati apparsi nell’opera del suo maestro nell’ultimo decennio del Cinquecento. Per queste sue inclinazioni giunsero al pittore le commissioni delle più luttuose e crudeli messe in scena della Controriforma: una delle quali si trova appunto rappresentata in questo dipinto. Contribuisce al drammatico effetto, con la traduzione “popolare” dei moti tanto più complessi del maestro, la dinamica semplice ma esemplarmente eloquente dei gesti, sottolineata dal crudo rapporto tra l’ombra e la luce, i cui “bizzarri” percorsi sulla cresta scompaginata dei panneggi forniscono, da questo momento, la caratteristica più riconoscibile dello stile del pittore.

Lorenzo Garbieri (Bologna, 1582 - ivi, 1654), Martirio di santo Stefano, 1605 circa, tela, cm 255 x 145,5. Bologna, Pinacoteca Nazionale, inv. 6315.

Nora Clerici Bagozzi

Dalla scheda in Pinacoteca Nazionale di Bologna. Catalogo Generale. 3. Guido Reni e il Seicento, Venezia, 2006. Pubblicato in Luce sulle tenebre - Tesori preziosi e nascosti dalla Certosa di Bologna, Bologna, 29 maggio - 11 luglio 2010. © Pinacoteca Nazionale di Bologna.

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Andrea Emiliani - La Certosa di Bologna
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Luce sulle tenebre
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Luce sulle tenebre - Tesori preziosi e nascosti dalla Certosa di Bologna. Video dedicato alla mostra tenutasi a Bologna nel 2010.

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