Cantelli Raffaele

Cantelli Raffaele

1882 - 20 novembre 1915

Note sintetiche

Causa della morte: Malattia
Occupazione: Operaio/a

Scheda

Cantelli Raffaele, del fu Albino, soldato nel 1 reggimento Fanteria, nato a Baricella nel 1882, dimorante a Baricella, morto per enterite specifica nell'ospedale di Vipulzano il 20 novembre 1915. Operaio. Ammogliato, lascia due orfani.
Soldato del 1° reggimento fanteria, assieme al 2°, formano la brigata Re.
All'inizio delle ostilità, la brigata fa parte della 11° divisione, schierata tra i paesi di Manzano e Dolegnano ( Udine ); il 24 maggio occupa senza incontrare resistenza il monte Quarin e la sera del 29 reparti del 1° reggimento entrano in Cormons. Il 9 giugno 1915, la brigata inizia contro le forti posizioni del Podgora una lotta accanita che, con brevi intervalli di riposo, dura per tutto il 1915. Particolarmente aspra e violenta è la giornata del 5 luglio per il 1° fanteria di Cantelli, che tenta la conquista delle posizioni nemiche sul Grafenberg e della quota 157.
Durante la fase autunnale entrambi i reggimenti combattono con alterna fortuna al fortino del Podgora, al Grafenberg, a Peuma , prodigandosi con valore e rendendo sacre quelle zone per l'abbondante sangue profuso nei vari assalti; si contano infatti 1626 soldati e 58 ufficiali, tra morti e feriti, fuori combattimento nelle giornate dal 18 ottobre al 5 dicembre. Degli attacchi al Grafenberg, dalla relazione ufficiale italiana leggiamo :
" 10 novembre. Agiva a sud del Vallone dell'Acqua la brigata Re, il 2° regg. a sinistra, il 1° a destra che col III° batt. in prima linea ed il I° in seconda, attaccava le posizioni di quota 206 del Grafenberg. I due battaglioni di prima linea poco dopo le 12 attaccarono, superarono senza difficoltà alcuni affluenti sul versante occidentale del vallone ed iniziarono la risalita del fianco del monte. Là iniziò il tiro delle artiglierie nemiche ad ostacolare l'avanzata, resa già penosa dal ripido pendio e per lo strato di fango alto e scivoloso. I battaglioni proseguirono tuttavia fino al reticolato, contro il quale ben poco aveva potuto fare la nostra artiglieria; profondo in alcuni punti 20 metri, rinforzato da cavalli di frisia, era un ostacolo insuperabile. L'azione si era svolta in condizioni estremamente penose: sotto una pioggia torrenziale, nel fango alto e sotto la sferza di un clima precocemente rigido. Infieriva poi da alcun settimane una forma di affezione gastroenterica, che in alcuni casi presentava forma di colera. Gli ammalati erano numerosi e gli effettivi dei reparti notevolmente ridotti . "
Per Cantelli Raffaele la morte non viene per un colpo di fucile ma da una malattia insidiosa che si chiama gastroenterite specifica, responsabile di centinaia di morti tra entrambe le file dei due eserciti, e che lo stronca il 20 novembre 1915 dopo un breve ricovero presso la sezione di sanità dell'11° divisione, aveva 33 anni .
(Paolo Antolini)

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