Buggini Pio Ubaldo

Buggini Pio Ubaldo detto/a Teobaldo

3 Ottobre 1846 - 13 Ottobre 1921

Note sintetiche

Occupazione: Cameriere

Scheda

Nato a San Giovanni in Persiceto da Cesare ed Elisa Cocchi. Per anni lavora come cameriere presso l'osteria del Foro Boario (appena fuori Porta Maggiore). Sposatosi, chiama suo figlio Dandolo, in onore di Enrico, patriota varesino morto a Villa Corsini durante la difesa della Repubblica Romana nel 1849.

Già garibaldino, Buggini partecipa all'ultima spedizione militare comandata dall'Eroe dei Due Mondi: la campagna di Francia in occasione della guerra franco-prussiana del 1870-71. All'indomani dello scioglimento dell'Armata dei Vosgi, Buggini è tra i difensori della Comune di Parigi, «il più importante episodio di lotta della classe operaia prima della rivoluzione sovietica del 1917». Una volta tornato in Italia, aderisce agli ideali internazionalisti: il 4 agosto 1872 presenzia a Rimini al primo congresso della Federazione Italiana dell'Associazione Internazionale dei Lavoratori (FIAIL, la cosiddetta “Prima Internazionale”). Nel novembre di quell'anno, figura tra i promotori del Fascio Operaio di Bologna. Il 15 marzo 1873 è arrestato mentre stava partecipando al secondo congresso della FIAIL, in corso di svolgimento a Bologna. Nel 1878 ricostituisce sempre nella città felsinea a Bologna una sezione dell'AIL, sciolta dopo il fallito moto insurrezionale del Matese dell'aprile precedente. Seguace di Andrea Costa, Buggini lo segue lungo la sua evoluzione politica, divenendo uno dei più importanti dirigenti del Partito Socialista Rivoluzionario di Romagna. In questi anni, lavora a Bologna in qualità di direttore dell'Hotel Milano. Successivamente si iscrive al Partito Socialista Italiano, nel quale milita fino al 1903. Nel 1915 è direttore della Casa di Salute “Villa Rosa” di Bologna.

Muore il 13 ottobre 1921. Sepolto presso il Cimitero monumentale della Certosa, nella galleria annessa al Chiostro IX, l'epigrafe posta dalla famiglia lo ricorda come «soldato di Garibaldi / apostolo di libertà / lavoratore indefesso / cittadino integerrimo».

Andrea Spicciarelli

BIBLIOGRAFIA: La Federazione Italiana della Associazione Internazionale dei Lavoratori. Atti ufficiali 1871-1880, a cura di P. C. Masini, Milano, Edizioni Avanti! 1964, pp. 30, 55; E. Gianni, Buggini Pio Ubaldo in E. Gianni, La parabola romagnola del “partito intermedio”. I congressi del Partito Socialista Rivoluzionario Romagnolo (1881-1893), Milano, Edizioni Pantarei 2010, pp. 336-337 P. O. Lissagaray, La Comune di Parigi. Le Otto giornale di Maggio dietro le barricate, Milano, Feltrinelli 1973, p. 5.

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