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Archipendolo

Schede

"Istromento di tecnica muratoria, probabilmente in origine di forma arcuata, poi a triangolo rettangolare isoscele, con un piombo al suo vertice, ricadente nel mezzo, inserviente a trovare la perpendicolare e il giusto livello dei piani. Attributo iconologico dell’architettura (Es.: l’allegoria di Agostino di Duccio nella basilica malatestiana di Rimini). Nei geroglifici ponevasi con la squadra sulle tombe, al fine di raccomandare equilibrio alle facoltà del defunto. Trasferendosi l’idea dell’equilibrio fisico che mantiene l’armonia della materia a quello morale che è la malleveria migliore della società, si assunse l’archipendolo come simbolo di giustizia, di rettitudine, di etica o morale, e dalla massoneria di eguaglianza. Fu in voga nella rivoluzione francese, apparendo – dopo la presa della Bastiglia (1789) – su molti oggetti anche d’uso comune, come spille, ciondoli e tabacchiere. La repubblica cisalpina lo introdusse nel proprio stemma, usandolo nei documenti ufficiali." (Testo tratto da: Giovanni Cairo, "Dizionario ragionato dei simboli", Ulrico Hoepli, Milano, 1922 - febbraio 2022).

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