Marchesini Roveno

Marchesini Roveno detto Ezio

6 marzo 1923 - 19 settembre 1944

Note sintetiche

Titolo di studio: Licenza elementare
Causa della morte: Esecuzione
Occupazione: Fattorino

Scheda

Roveno Marchesini, nome di battaglia "Ezio", da Gilberto e Antenisca Zucchelli; nato il 6 marzo 1923 a Calderara di Reno, ivi residente nel 1943. Licenza elementare. Fattorino.
Subito dopo l'inizio della guerra di liberazione, fu tra i primi a costituire squadre armate nella zona tra Santa Viola (Bologna) e Calderara di Reno. Militò nella squadra Temporale della 7ma brigata GAP Gianni Garibaldi con funzione di commissario politico di compagnia e operò a Bologna e Calderara di Reno.
Il 9 agosto 1944, camuffato da milite della brigata nera, fece parte della squadra di gappisti che attaccò il carcere di San Giovanni in Monte (Bologna) e liberò i detenuti politici.
A seguito di delazione, il 14 settembre 1944 fu arrestato dalle brigate nere nella sua abitazione in via Ponte Romano, unitamente a 2 staffette della 7ª brigata GAP Gianni Garibaldi: Ada Zucchelli, sua zia materna, e Irma Pedrielli. Dopo essere stati torturati per più giorni, vennero fucilati il 19 settembre 1944 al poligono di tiro di Bologna.
Riconosciuto partigiano dal 10 settembre 1943 al 19 settembre 1944. [Nazario Sauro Onofri]

Note

E' sepolto nel Monumento Ossario ai Caduti Partigiani della  Certosa di Bologna ed è ricordato nel Sacrario di Piazza Nettuno.

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Bibliografia
Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel bolognese (1919- 1945)
Albertazzi A., Arbizzani L., Onofri N.S.
1985 Bologna ISB