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Macedonia

Fronte militare

Schede

Fronte macedone

Su ordine del capo di Stato Maggiore dell'Esercito generale Luigi Cadorna fu inviato in Macedonia un corpo di spedizione formato dalla 35ª Divisione, composta dalle due brigate di fanteria "Sicilia" e "Cagliari", al comando del generale Petitti di Roreto.
A sostegno delle truppe erano stati inviati anche il 2º Reggimento di artiglieria da montagna, il 1º Squadrone di cavalleria "Lucca”, battaglioni del genio zappatori e pontieri, reparti di sanità, trasmissioni e sussistenza, per un totale di circa 44.000 uomini. In un secondo tempo giunse anche la brigata di fanteria "Ivrea".
Il movimento dai porti italiani iniziò nell'agosto 1916, con destinazione Salonicco. Dopo un periodo strettamente necessario per dispiegare le truppe, agli italiani fu affidato l'incarico di difendere il settore di Kruscia-Balcan, a est del lago Doiran: una linea di circa 50 chilometri, particolarmente esposta agli attacchi dei bulgari.
Dalla fine di dicembre del 1916 al settembre del 1918, le truppe italiane in Macedonia condussero una logorante guerra di trincea. Unica battaglia il 9 maggio 1917, sul fiume Cerna, contro le forze bulgaro-tedesche. Nel giugno del 1917 il comando del corpo di spedizione passò al generale Ernesto Mombelli.
Il 3 ottobre 1918 cessarono praticamente i combattimenti per l’abbandono del fronte da parte delle truppe nemiche.

Paolo Antolini