L'opera dell'Istituto Ortopedico Rizzoli e dell'Officina Nazionale di Protesi a favore dei feriti e mutilati di guerra

L'opera dell'Istituto Ortopedico Rizzoli e dell'Officina Nazionale di Protesi a favore dei feriti e mutilati di guerra

1915

Scheda

Durante tutta la guerra l'Istituto Ortopedico Rizzoli compie ogni sforzo per poter ospitare i feriti e i mutilati che giungono numerosi dal fronte.
Tutti gli spazi disponibili, compresi la biblioteca e l'ex refettorio dei monaci, sono trasformati in sale di degenza.
Viene anche costruito un nuovo padiglione nello spazio antistante l'ingresso principale, che porta la capienza complessiva dell'ospedale a 500 posti letto. Il professor Vittorio Putti, direttore dell'Istituto, affida al dott. Francesco Delitala l'organizzazione e la conduzione delle Officine Ortopediche, che occupano alcuni locali del sotterraneo e del piano terra.
Qui vengono costruiti gli arti artificiali di migliaia di mutilati. Si tratta di manufatti razionali e funzionali, ma anche validi esteticamente, grazie all'opera di Augusto Fusaroli, valente artigiano, cui si dovranno anche la biblioteca e lo studio di Putti (1924-1925).
Durante il conflitto l'Officina Nazionale di Protesi è il maggior centro di produzione italiano di apparecchi per mutilati e strumenti chirurgici creati in collaborazione con la Scuola di Applicazione per gli Ingegneri.
Tra il 1915 e il 1920 produrrà oltre 8500 protesi, 6000 scarpe speciali, 2200 apparecchi ortopedici.
Nel 1919 il Rizzoli otterrà dalla Direzione militare di Artiglieria tre capannoni tra la via San Mamolo e la via Panoramica, che permetteranno lo sviluppo delle Officine.

cronologia sala borsa

Leggi tutto

Organizzazioni

Persone

Altro

Luoghi

Eventi

Multimedia
Orfani, vedove e invalidi come conseguenza alla Guerra
Orfani, vedove e invalidi come conseguenza alla Guerra

tratto dal film documentario "la Città Rossa nella Grande Guerra" di Alessandro Cavazza e Lorenzo K. Stanzani. Il Resto del Carlino: "i nostri morti". Orfani di guerra, vedove di guerra e invalidi mutilati di guerra.

Bologna: città di retrovia e l'accoglienza ai profughi
Bologna: città di retrovia e l'accoglienza ai profughi

L'accoglienza dei profoghi a Bologna

Invalidi e mutilati di guerra
Invalidi e mutilati di guerra

Bologna, durante la Grande Guerra è un grande polo ospedaliero che accoglie i feriti ed i mutilati di guerra.

Documenti